L’Istituto Rosa Luxemburg di Acquaviva impegnato in vecchie nuove sfide formative

La gioiese Angela Ludovico, al concorso bandito da Miur “New Designduemilasedici”

In tale occasione Angela, giunta con il suo progetto “Replay To Puglia”, coordinato dalla prof.ssa Donatella Scarati, tra i 100 finalisti, si è aggiudicata una delle sei menzioni speciali

Attualità
Gioia del colle lunedì 21 novembre 2016
di La Redazione
Angela Ludovico, al concorso bandito da Miur “New Designduemilasedici”
Angela Ludovico, al concorso bandito da Miur “New Designduemilasedici” © Istituto Rosa Luxemburg di Acquaviva

L’Istituto Rosa Luxemburg guarda al futuro mantenendo una relazione costante con il mondo professionale non solo per la specificità dei suoi indirizzi: Liceo Artistico Multimediale e Grafico, Commerciale per la Promozione Pubblicitaria, Sevizi Socio Sanitari e Tecnico Agraria, ma per la costante propensione ad accogliere nuove sfide dall’esterno che mettono in campo competenze tecnologiche, creatività e innovazione. 

Per le nuove sfide è necessaria una preparazione solida, un’abitudine alla progettualità e  una predisposizione alle novità che i giovani studenti dell’istituto costantemente mostrano, lanciandosi senza timori in competizioni e performance significative.  Sono queste le occasioni formative  in cui il Dirigente, gli insegnanti e gli studenti dell’Istituto credono, come mostrano i successi e le esperienze passate e presenti.  

Tra le più recenti è da annoverare la partecipazione di una studentessa del Liceo Artistico, Angela Ludovico, al concorso bandito da Miur “New Designduemilasedici”, che le ha dato modo di presentare il suo lavoro alla mostra omonima presso l’Arsenale di Venezia, nell’ambito della nota Biennale. In tale occasione Angela, giunta con il suo progetto “Replay To Puglia”, coordinato dalla prof.ssa Donatella Scarati,  tra i 100 finalisti, si è aggiudicata una delle sei menzioni speciali,  grazie alla quale ha partecipato il 25 ottobre scorso alla Giornata delle eccellenze a Lecce, iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dedicata agli studenti che si sono distinti nelle competizioni nazionali.

Inoltre, alcuni ragazzi: Anna Romano, Manuela Capurso, Giovanna Franco, Antonella Pastore, Nicolas di Santo, Martina Petrelli e Francesco Susca,  lo scorso novembre, hanno preso parte alle riprese della serie RAI “Braccialetti rossi 3” in qualità di comparse,  vivendo un giorno intero l’atmosfera di un vero set cinematografico. L’occasione è servita loro per  conoscere il lavoro di uno staff cinematografico, per capirne l’organizzazione e sviluppare quelle competenze trasversali così importanti in ogni ambito di studio e professionale.

Altra opportunità rilevante è stata quella offerta a ben 70 studenti che sono stati selezionati  per il ruolo di figurazioni  dalla OzFilm di Bari partecipando così alle riprese del film “Dei” di Cosimo Terlizzi , prodotto dalla BuenaOnda, casa di produzione cinematografica di Riccardo Scamarcio e Valeria Golino. Questa esperienza ha avuto un evidente valore formativo, oltre che per la loro presenza in scena, per il corso propedeutico che i ragazzi hanno seguito, tenuto dalla Production Coordinator e Casting Manager Vittoria Losavio, che gli ha permesso di acquisire oltre alle conoscenze e competenze specifiche dei crediti formativi.  

L’Istituto Rosa Luxemburg  ha mostrato d’altronde da tempo una particolare attenzione a questa straordinaria forma di espressione artistica qual è il cinema. Buone prassi didattiche anche in passato hanno permesso ad altri studenti di ottenere riconoscimenti importanti e di trovare nel linguaggio cinematografico il loro veicolo espressivo. Qualcuno così è tornato in questi giorni tra i banchi di scuola in veste di esperto, per salire in cattedra e raccontare la sua avventura nel mondo delle immagini come Alessandro Porzio, giovane regista le cui opere sono state candidate ai Nastri d’Argento, al Premio David di Donatello e hanno ottenuto menzioni speciali e premi importanti in Festival Nazionali ed Europei.

Nel ringraziare docenti e dirigente che ha definito “magnifici maestri di vita” egli ha espresso la sua soddisfazione e il suo orgoglio nel vestire i panni di un “inusuale professore” proprio nella “sua” scuola, dove ha cominciato a muovere i primi passi nella fotografia e nella regia.  Accolto con entusiasmo dagli studenti egli ha spiegato loro quanto sia importante coltivare una passione e crederci fino in fondo, smontando i falsi miti del successo attraverso il  web e  i talent show.  Il suo messaggio più importante è stato quello di invitare i ragazzi a credere nella formazione e nella scuola che, allora come oggi, sa  offrire occasioni uniche per crescere, confrontarsi e svelare così a ciascuno le proprie potenzialità, aiutando i giovani a capire chi sono e quale strada, in ambito professionale, potranno in futuro percorrere.   

 

 

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