Proposte

Mozione ‘Matera 2019’

Queste proposte sono tutte realizzabili a condizione di saper e poter coordinare tutte le azioni e iniziative, coinvolgendo le associazioni presenti sul territorio gioiese

Attualità
Gioia del colle martedì 13 febbraio 2018
di La Redazione
Matera 2019
Matera 2019 © n.c.

Il grande evento di Matera 2019, Capitale europea della Cultura, si avvicina sempre più. Ormai tutti ritengono che questo avvenimento non abbia solo valenza culturale ma investe in maniera determinante aspetti economici e sociali. La nostra cittàpotrebbeavere ancora l’opportunità di diventare crocevia e co-protagonista delle tante iniziative che saranno attuate tra il 2018 e 2019 per questo importante appuntamento. Sarebbe anche una ottima occasione per esporre in vetrina, ai visitatori occasionali, l’offerta che Gioia è in grado di proporre in termini di valorizzazione del proprio patrimonio paesaggistico, culturale, archeologico-museale e, non ultimo, quello eno-gastronomico. E’ anche il caso di valutare la possibilità concreta di rendere il flusso di turisti alla vicina Matera da occasionale e localizzato a flusso continuo da e per Matera. Un asse possibile, facilitato dalla fortuita presenza sul nostro territorio di due presidi fondamentali: la strada diretta Gioia-Matera e lo svincolo autostradale sulla via per Santeramo, l'ultimo per chi, proveniente da nord, deve recarsi poi a Matera. In tale contesto è necessario e urgente che l’Amministrazione Comunale produca uno sforzo organizzativo che possa far recuperare il tempo perduto e inserire la nostra città nel circuito virtuoso delle tante iniziative culturali che porteranno, il prossimo anno, Matera e il territorio collegato al centro dell’attenzione italiana ed europea.

PROPOSTE

  • Utilizzo del nostro Teatro Rossini quale anello di un circuito teatrale che, in rete con il Teatro mercadante di Altamura e altre realtà presenti nella zona, possa usufruire della programmazione degli spettacoli di musica, teatro e altro, previsti nel cartellone degli eventi 2019
  • Avvio di contatti con il Polo Museale della Città Metropolitana di Bari per poter fruire del sito archeologico di Monte Sannace e del Castello, aumentando la presenza di turisti con la contestuale realizzazione di mostre e spettacoli nell’area archeologica. In tal senso recentemente è stato firmato un protocollo d’intesa tra la Fondazione Zetema di Matera e il Polo museale della Puglia per attuare azioni comuni al fine di progettare e realizzare mostre temporanee di archeologia, arte antica, moderna e contemporanea, convegni, iniziative editoriali, progetti di studio, ricerca e valorizzazione del patrimonio artistico del territorio appulo-lucano.
  • Confronto serrato con le Regioni Puglia e Basilicata per la messa a disposizione di fondi finalizzati alla creazione di ciclovie, tenuto conto che attualmente sono tantissimi i turisti che utilizzano la bicicletta per raggiungere la nostra città da Matera e dintorni. Nel contempo è necessario che le nostre strade siano rese più decorose e sicure.
  • Attraverso accordi con le aziende locali, creare le condizioni di visite guidate ai nostri produttori di latticini, vino e olio oltre che alle stupende e storiche masserie dell’agro gioiese.
  • Sviluppare l’idea di far diventare la nostra città capofila di paesi a noi limitrofi altrimenti tagliati fuori da Matera 2019. Per questo occorre subito avviare rapporti istituzionali con i comuni di Noci, Putignano, Alberobello e Locorotondo per poter coordinare le varie iniziative. Avremmo così da offrire, sfruttando la centralità di Gioia, un percorso tra queste città d’arte, tra borghi, castelli, chiese, santuari, botteghe, masserie, cantine, frantoi, sentieri e tratturi che attraversano i paesaggi dalla costa adriatica alla Murgia, dal mare verso le campagne dell’entroterra rivestite di ulivi, vigneti, mandorli, ciliegi e macchia mediterranea.

Queste proposte sono tutte realizzabili a condizione di saper e poter coordinare tutte le azioni e iniziative, coinvolgendo le associazioni presenti sul territorio gioiese, prima fra tutte la Pro Loco, che garantirebbe all’Amministrazione la necessaria coerenza stilistica e pratica tra gli interventi, avendo nel Consiglio di Amministrazione il Sindaco o l’Assessore alla Cultura.

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