Negli anni '60 Gioia ha corso un pericolo atomico?

Un blog per ricordare l'installazione dei missili jupiter durante la guerra fredda

Cultura
Gioia del colle lunedì 23 maggio 2011
di La Redazione
© n.c.

«Molti di voi non sapranno che durante la guerra fredda Puglia e Basilicata hanno ospitato 10 basi americane, ciascuna delle quali aveva installato al suo interno 3 missili Jupiter (ogni missile aveva una potenza pari a 100 bombe atomiche lanciate su Hiroshima!) Questo sito vuol portare a conoscenza della gente su quale pericolo abbiamo corso, ovviamente ignari di tutto in quanto è stato tutto coperto da segreto militare fino a qualche anno fa!».

Si presenta così l'iniziativa di Francesco Cavallo, blogger dedicato ad un tema specifico e scottante: i missili installati nella Murgia (tra cui una base a Gioia del Colle) all'inizio degli anni '60: questo è l'indirizzo http://www.basijupiter.altervista.org/. Documenti, notizie, articoli storici, pubblicazioni, tutto quanto serve a fare luce su una presenza così pericolosa per il territorio. Tra i testi più significativi, quello contenuto in un volume edito da Torre di Nebbia sull'argomento, da cui si apprendono le tappe più significative dell'operazione militare in quegli anni. Eccolo pubblicato di seguito

Il 1 marzo 1957 viene lanciato il primo missile IRBM (Intermediate Range Ballistic Missile) Jupiter dalla base statunitense di Cape Canaveral. Poco piú di due anni dopo, a partire dal 5 settembre 1959 il personale usa viene dispiegato in Italia e comincia l’istallazione del “sistema d’arma Jupiter”, operazione che si conclude il 20 giugno 1961, quando anche l’ultima base diventa operativa. Prima che nella Turchia, i missili Jupiter vengono istallati, unico sito dell’Europa Occidentale, in Italia, lungo il confine tra la Puglia centrale e la Lucania.

10 campi di lancio, ciascuno con 3 missili a testata nucleare della potenza di 1,45 megatoni, ovvero con una capacità distruttiva cento volte superiore alle bombe atomiche che rasero al suolo Hiroschima e Nagasaki nel 1945. Oltre le due basi lucane (Irsina e Matera), le altre otto vengono ‘ospitate’ sull’altopiano delle murge baresi, quasi tutte dislocate lungo il tracciato della Via Appia (Spinazzola, Gravina, Casal Sabini-Altamura, Ceraso-Altamura, Acquaviva, Gioia del Colle, Laterza, Mottola).

Nel gennaio 1963 gli usa comunicano al governo italiano la loro decisione, presa durante la crisi di Cuba, di smantellare le basi. Nel giugno dello stesso anno, l’ultimo missile Jupiter sarà rimosso dalla Murgia e imbarcato oltre oceano. Questa vicenda svoltasi nel giro di poco piú di un lustro, sembra non aver lasciato traccia, persino nella memoria dei contemporanei.

Lascia il tuo commento
commenti
Le più commentate
Le più lette