di la Redazione
Dopo la serie di incidenti della scorsa settimana, la Gioia-Noci si rende ancora una volta protagonista delle cronache. Questa volta, però, l'epilogo è dei più tragici. Erano all'incirca le 13 di sabato 6 febbraio, un furgone stava per effettuare la svolta all'incrocio per la Madonna della Scala. Frontalmente giungeva una Fiat Brava la quale ha cercato di frenare per evitare il mezzo che stava effettuando la svolta, ma senza riuscirci. L'impatto, frontale, tra i due è stato inevitabile.
L'autista a bordo del furgone è rimasto illeso, il conducente della Brava, invece, Francesco D'Onghia, un finanziere in pensione, nocese ma di comando a Gioia, ha perso la vita forse a causa dello sterzo che all'impatto è quasi penetrato nello stomaco. Coinvolto anche un terzo veicolo con a bordo un 31enne di Gioia che viaggiava nella stessa direzione del furgone e che è riuscito ad evitare per poco l'impatto tra i due mezzi, riportando solo qualche lieve graffio al veicolo.
Sul luogo dell'incidente sono giunti i Carabinieri di Noci e di Gioia, i Vigili del Fuoco di Putignano, il 118 ed i volontari di Gioia Soccorso che hanno provveduto alla messa in sicurezza del tratto stradale, deviando il traffico veicolare proveniente da Gioia.