Realizzato lo scorso 19 gennaio presso il Teatro Rossini nell'ambito del Progetto "Difendi, Conserva e Prega"

Commento di Feedback sull'evento "Tibuto a Pasolini"

Il M°Paolo D'Ascanio, Direttore Tecnico e Presidente della Accademia Musicale la Fenice tratteggia un bilancio articistico culturale dell'evento

Spettacolo
Gioia del colle domenica 28 gennaio 2018
di Francesco pavone
"Tibuto a Pasolini" © n.c.

"Il progetto"difendi, conserva, prega"nasce - si avvia il dire di Paolo D'Ascanio - dalla convinzione che la musica avrebbe potuto aiutare a far conoscere la figura così emblematica e raffinata come quella di Pier Paolo Pasolini.

Un progetto formativo ideato dalla Fenice è supportato in maniera decisa da Palazzo Romano Eventi nella persona di Lucio Romano. "Pasolini una forza del passato" lascia un fardello è un monito ai figli, ai padri, ai nonni,"difendi conserva Prega".

Pasolini – spiega Paolo D'Ascanio - è al centro con i suoi tormenti quel suo senso disperato dell'amore che in realtà è il motore di tutte le sue azioni. La lettera di Oriana Fallaci sublimata- sottolinea il nostro ospite - dalla voce di Elisa Barucchieri ci consegna un vero e proprio ritratto dell'autore. Pasolini era anche un instancabile viaggiatore nella musica è lì che trasferisce la forza delle sue idee. Una voce che inebria, avvince, manca.

Le musiche sono state selezionate e arrangiate da me – spiega ulteriormente - il M° D'Ascanio ed ho cercato di evidenziare un'assoluto attraverso queste scelte e cioè: Ciò che rimane lo fondano i poeti. Il concerto è – evidenzia - stato un viaggio, un confronto fra i molti linguaggi la musica, la parola, i video, un'associazione di visioni ed emozioni. La forte presenza in teatro - conclude il M° Paolo D'Ascanio - è stata una forte testimonianzache haaccolto con entusiasmo portando a forti passi emozionali per i presenti".

Ricordiamo la scaletta dell'evento. Successivamente al saluto del M° Paolo D'Ascanio e dell'Avv Lucio Romano l'evento si è avviato con l'esecuzione del brano "Deus Ti Salvet Maria" da parte di Loredana Perrini. Il momento pasliniano si è poievidenziato nel suo inizio con la Lettura della Prima e della seconda parte di " Salute e Augurio" inframmezzato dalla base "Deus Ti Salvet Maria" eseguita da Mario Rosini.

Il passo cimatografico dell'iter pasoliniano si è avuto con "Capriccio all'Italiana" cui è seguita una nuova performance canora di mario Rosini con l'esecuzione di " Cosa Sono le Nuvole".

Elisabetta Barucchieri ha dato poi anima al Brano "Versi del Testamento" su base musicale "Si Dolce Tormento" esguito da Paolo D'ascanio e Mario Rosini.

Il passo iniziale si è concluso con la duplice esecuzione di "Il valzer della Toppa" e " Macrì: Teresa detta pazza" entrambi realizzati da Loredana Perrini. Elisabetta Barucchieri ha letto Lettera di Oriana fallaci su base susicale "Lascia che io Pianga"; altri due intensi passaggi musicali, con il pathos che avvolgeva impalbabile ma forte gli animi degli astanti, sono stati quelli venuti fuori con forza dalla esecuzione di "L'alba del Tram" da Mario Rosini e "Sometimes I Feel likes a Motherless Child" da loredana Perrini.

La corsa emotiva è poi esplosa silente nell'animo ma forte nella esternazione di apprezzamento del pubblico con Lettura"del Pianto della schiava" da Elisabetta Barucchieri con base musicale "A great day for Freedom" escuzione del duo D'Ascanio – Rosini e l'apoteosi con la lettura di un brano tratto da "Uccellacci e Uccellini"con base musicale a due voci di Loredana Perrini e Mario Rosini che hanno eseguito il brano "La Storia".

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