50' edizione degli Special Olympics Italia

Gli Special Olympics 2018 esaltano ancora lo sport inclusivo del Pala Kouznetsov

La only di basket della Special Olympics di Puglia grazie alla ASD Junior Basket Minozzi ed alla A.So.Tu.Dis conferma in maniera brillante la location gioiese

Altri Sport
Gioia del colle martedì 17 aprile 2018
di Francesco Pavone
Special Olympics Italia
Special Olympics Italia © Mario Di Giuseppe

La 50ma edizione degli Special Olympics Italia vede la disputa della tappa di basket 2018, nell’ambito degli Special Olympics di Puglia, a Gioia del Colle. Per il secondo anno consecutivo l’evento, si è disputato con grande concorso di pubblico e successo per i partecipanti in campo. E’ cambiata solo la location strutturale dal Pala Capurso al Pala Kouznetosov. Non è mutato, anzi si è accresciuto l’interesse e la passione partecipativa. L’evento è stato voluto ed organizzato in primis dalla ASD Junior Basket Minozzi (quale partner gioiese della Special Olympics Puglia) e dalla A.So.Tu.Dis (Associazione Solidarietà e Tutela Disabili) Onlus di Gioia del Colle. La forza propulsiva è stata data queste due realtà territoriali affiancate istituzionalmente da: Regione Puglia, Comune di Gioia del Colle, ASL Bari; Comitato Regionale C.O.N.I. Comitato Regionale dello Sport Paralimbico, dallo Special Olympics Puglia, dal 36mo Stormo e dall’Istituto Scsntifico “R. Canudo”. Oltre alle istituzioni la partership è venuta anche dalla ASD Real Volley Gioia, dalla Granarolo, dalle Associazioni Genitori e dalla Associazione Pierre Animazioni. Ma la vis pura è stata assicurata in campo con passione e forti passaggi emotivi dagli atleti ed atlete speciali, con le guide tecniche in campo, della ASD Olimpiha Onlus Altamura(società che è anche presente ad Acquaviva delle Fonti) e della ASD Junior Basket Minozzi Gioia. La cerimonia di apertura è stata subito seguita dal trittico di parteti e che hanno visto brillare di luce propria gli atleti e le atlete della Olympiha 1, Olympiha 2 e della Basket Minozzi. Il successo,numerico ha sorriso alla rappresentativa della Olympiha 2 ma quello più vero ed emozionante è stato di tutti i partecipanti. Successivamente i partecipanti sono stati ospitati presso la base del 36mo stormo, hospitality impeccabile in ogni particolare. Presso la base dell’aeroporto militare di Gioia del Colle si poi svolta la cerimonia di premiazione dei partecipanti all’evento. In quest’ambito abbiamo raccolto i pareri di diversi di questi. Partiamo da Francesco Venere(presidente della ASD Junior Basket Minozzi)

“Dopo la prima esperienza della scorsa stagione abbiamo voluto con la nostra società essere pienamente protagonisti dello Special Olympics di basket 2018, non solo ospitandolo a Gioia, ma partecipandovi con una nostra rappresentanza e siamo soddisfatti di quanto i nostri atleti hanno realizzato. Ma la gratificazione maggiore deriva dal coinvolgimento vero e concreto, in perfetta collaborazione della A.So.Tu.Dis rappresentata da Nicoletta Pavone e dagli impagabili suoi partner operativi, sia gli enti territoriali, sia civili che militari, che le realtà sportive ed imprenditoriali che affiancandoci hanno mostrato il cuore vero e pulsante della sensibilità gioiese. Un plauso va anche alla Associazione Polisportiva Onlus Olympiha di Altamura della signora Rossella Trisolini che con le sue rappresentative in campo ha brillantemente onorato l’evento”. Ed è proprio con la Rossella Trisolini presidente della Olimpyaha che proseguiamo il nostro excursus

“Questa manifestazione-inizia Rossella Trisolini-ha pienamente esaltato i contenuti del giuramento degli atleti speciali che, lo ricordo, recita: Che io possa vincere, ma se non ci riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze. Ebbene gli incontri a cui hanno dato vita gli atleti speciali e le guide tecniche che li hanno affiancati hanno dato lustro al basket ed alla inclusione nella sua forma più pura centrando un bel traguardo e confermando per il secondo anno consecutivo la giustezza dell’evento gioiese”.Quindi la parola va ad un protagonista in campo, Angelo Guagnano della ASD Minozzi

“Io gioco a basket, solo a basket, perché mi piace tanto, anche vederlo in televisione. E sono molto contento quando gioco le partite con i miei amici come oggi”:

Ora il dire passa a Ketty Lorusso (presidente del comitato Puglia degli Special Olympics)

“Un evento, quello gioiese che ha aperto il 2018 degli Special Olympics nella regione. La manifestazione gioiese ha pienamente rispettato, in maniera brillante, gli obiettivi di inclusione che si prefiggono le tappe degli Special Olympics. L’inclusione-spiega- attraverso lo sport,così come nella quotidianità, va sempre ricercata, migliorata e rafforzata. Un grande plauso va da parte del comitato regionale pugliese va fatto agli organi territoriali civili e militari che hanno affiancato la ASD Minozzi e le altre associazioni che hanno dato vita agli Special Olympics di basket 2018. Iprossimi appuntamenti-conclude Ketty Lorusso- sono ad Altamura per gli special olympics di calcio e Laterza per quelli di atletica”. Infine chiudiamo con il responsabile tecnico della ASD Minozzi , Pietro Daraio.

“Con la società Minozzi sto vivendo, per la prima volta nella mia carriera una esperienza intensa di crescita umana con gli atleti speciali del nostro roster. Il loro entusiasmo la loro voglia di far gruppo e di dividere le emozioni più belle con tuttiè un passo di vita coinvolgente. Preciso che- conclude Pietro Darario- imiei atleti sono puntigliosi dalpunto di vista tecnico perché vogliono imparare perché amano il basket”.

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