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di Franco Pavone
Il Crema continua a restare avversario insuperabile per la Nava Gioia del Volley, incassa la quarta sconfitta su quattro gare disputate contro i lombardi. Il Gioia onda verde riproposto da Canestracci, dopo il successo sul Massa, che torna ad affidarsi ai suoi si avvicina in maniera netta (2-1) stabile al succeso ed infatti subisce la rimonta ed il sorpasso, targato Rosso (24 punti)-Serafim(esperienza e caparbietà)-Cazzaniga (micidiale al servizio quanto scarso in attacco) del Crema che si impone al tie-break. Fatto il prambolo di presentazione ora spazio agli eventi-gara PrimoSet Crema come sempre si mostra decisa a indirizzare a suo favore le sorti dell’incontro mandando subito al servizio Cazzaniga e Rosso, ma la Nava non si fa intimidire e regge bene, chiudendo con buona continuità il cambio palla e reagendo positivamente in difesa (5-4). La Samgas dai nove metri fa la voce grossa ed è Serafim a siglare il primo break con un ace e un altro servizio che favorisce il muro di Finazzi su Antanovich (7-9).
La battuta dei lombardi continua a fare male e l’attacco biancorosso ne risente, complice una ricezione in difficoltà. Gadnik e Antanovich stentano a incidere gli ospiti ne approfittano per scappare via con Rosso semplicemente devastante in attacco (11-16). Gioia non riesce a replicare in attacco e il set scivola comodamente nelle mani dei biancoblu (17-25 con un ace di Cazzaniga). Secondo set: ancora stordita la Nava prova a rimettersi in carreggiata; Niero cerca di coinvolgere di più anche i suoi centrali e prova giocate più veloci per sorprendere il muro cremasco e quando anche la battuta biancorossa comincia a incidere la Samgas si mostra meno solida (8-7 firmato Rigoni dopo gran servizio di Antanovich). Il solito turno in battuta di Cazzaniga capovolge la situazione, seguito a ruota dal solito Rosso (9-13). Cannestracci prova a inserire Cetrullo per Gadnik e Del Vecchio per Antanovich e i suoi ragazzi reagiscono subito colmando il gap sul 14-14 dopo aver portato a casa due splendidi scambi grazie ad altrettante difese. Cetrullo impatta alla grande il match e Rigoni attacca e difende da leader, guidando la riscossa dei suoi, che crescono al servizio e a muro e frenano la fluidità del cambio palla ospite (19-18). Un gran muro di Rigoni su Cazzaniga manda Gioia a più tre (22-19), preludio dell’ace di Cetrullo del 25-21. 3° set: sulle ali dell’entusiasmo la Nava torna in campo sempre più grintosa. Un muro di Tomasello e Rigoni, i servizi di Cetrullo e le difese di Del Vecchio e Pagotto (in campo in costante alternanza con Viva) stordiscono Crema (5-1). I ragazzi di Monti come sempre si aggrappano al servizio, ma la seconda linea gioiese è in stato di grazia e tiene alla grande in ricezione e soprattutto in difesa, con Rigoni sugli scudi. Neanche Cazzaniga riesce a incidere nella metà campo della Samgas, mentre dall’altra parte Cetrullo viaggia su percentuali altissime in attacco (13-6) e Del Vecchio manda in crisi la ricezione lombarda. La Nava rallenta un po’ i ritmi e concede qualche break agli avversari, che tornano in scia sempre con le battute di Cazzaniga e costringono alla lotta palla su palla i padroni di casa. Ma Gioia non si disunisce e tiene duro fino all’ultimo sudatissimo contrattacco firmato Antanovich (in campo per l’ultimo giro per Del Vecchio, 25-22).
4° set : Un cartellino giallo per proteste a Rosso a bocce ferme non intimorisce Crema (in campo con Alletti per Patriarca), che sfrutta le solite bordate di Cazzaniga per ribaltare subito il punteggio sull’1-6. Gioia prova a replicare ma sembra accusare lo sforzo profuso per portare a casa i parziali precedenti e oppone una resistenza sterile. Cannestracci dà fiato a Rigoni e Niero mandando in campo Gemmi e De Giorgi e i suoi ragazzi si riorganizzano, rosicchiando qualche lunghezza (10-13). Ma come al solito Cazzaniga va al servizio e di fatto chiude la contesa, realizzando anche due ace praticamente imprendibili (11-20). Il set è ormai della Samgas che non fatica molto a farlo suo 15-25.
5° set: Cannestracci si affida di nuovo ai suoi giovani inserendo Niero e Del Vecchio, oltre a Rigoni, ma l’avvio di set è tutto di marca cremasca (0-2). I biancorossi non si perdono d’animo e tornano a macinare gioco, ma il muro della Samgas sale in cattedra e sia Rigoni sia Cetrullo non trovano continuità (2-5). De Giorgi torna in campo per Niero, ma il break accumulato continua a persistere in virtù dei continui cambi palla ottenuti da una parte e dall’altra. Si prosegue senza alcuno strappo fino alla fine, con il block out finale realizzato da Rosso (12-15).