8° giornata serie D femminile girone B

La Tecnova Gioia del Colle archivia d’autorità il big match interno contro il Locorotondo

Le atlete dirette da coach Michele Milella si impongono 3-1 ed allargano il gap in classifica rispetto alle locorotondesi andando a + 5

Volley
Gioia del colle mercoledì 06 dicembre 2017
di Francesco Pavone
Tecnova Gioia del Colle
Tecnova Gioia del Colle © Academy Volley Gioia

Una gara di valore duplice quella che ha visto la Tecnova Volley Gioia avere la meglio sulla Polisp. CentroStorico Locorotondo.

Il sestetto gioiese, oltre ad avere vinto bene sul piano tecnico e tattico, ha esternato una buona personalità di squadra costruita su individualità che sta emergendo in maniera netta quanto costante. La successione di set che hanno composto il 3-1 sul Locorotondo è la seguente: 25-23,20-25;25-20;25-18.

In avvio di 1° set le due squadre si sono studiate fino al 9-9 (muro vincente di Irlando per il Locorotondo); conquistato il servizio le atlete itriane hanno prodotto la prima fuga andando sul 13-9 (errore di costruzione gioiese) e mantenuto il vantaggio fino al 14-14 allorquando Komarova (altra gara dalla spiccata qualità tattica) ha chiuso un muro vincente sulla Semeraro. Da questa parità, regolata la ricezione e data continuità all’attacco, la Tecnova ha proposto la controfuga che dal 18-17 (errore al servizio ospite di Micele) è diventata fuga definitiva chiusasi con il 25-23 (realizzato con un lungo linea da posto 4 da Triggiano).

Nel secondo set pur giocando un volley di buon livello la squadra gioiese, dal 5-6 (diagonale 2 su 4 di Irlando) deve, suo malgrado lasciar strada al Locorotondo che sfutta al meglio il servizio. L’allungo decisivo della squadra locorodindese si avvia dal 12-9 (Palummeri da posto 4) e si consolida definitivamente con il 25-20 di Irlando da posto 4.

Così si è in parità, 1-1. La partenza del terzo set sembra ricalcare la chiusura del secondo. Questa sensazione pare rendersi reale fino al 9-6 (errore d’attacco della Tecnova con Faranda). Ma la stessa atleta si rifà il “look agonistico” in maniera perentoria centrando tre ace che fanno girare il punteggio (10-9) a vantaggio della squadra gioiese.

Dopo un breve stand by, il sestetto della Tecnova allunga definitivamente portandosi sul 18-14 (ancora Faranda) e quindi, chiudendo ogni varco alle velleità del Locorotondo. Il punto finale del set (25-20) è chiuso da Leccese. L’opposta gioiese a fine gara avrà uno score personale di 21 punti.

Il quarto set è un monologo gioiese che parte dall’1-0 di Komarova (attacco da posto 3) e si chiude con il 25-18 della stessa centrale (ancora un attacco da posto 3), portando al 3-1 finale.

Da segnalare nella partita una bella rarità il punto realizzato dal libero della Tecnova: Micaela Antonicelli con una difesa lunga e calibrata non controllata dal Locorotondo; si è trattato del 6-6 nel corso del secondo set. E’ come se in una partita di calcio il portiere realizza un gol.

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