La nota

Preoccupazione anche tra i farmacisti: ritardi nella somministrazione della seconda dose Pfizer

Si chiedono aggiornamenti alla Regione sulla data di somministrazione della seconda dose agli aventi diritto nonché i chiarimenti circa la certezza che tale ritardo non determini pregiudizio per una corretta profilassi

Attualità
Gioia del colle domenica 21 marzo 2021
di La Redazione
vaccino Pfizer / BioNTech
vaccino Pfizer / BioNTech © n.c.

Ritardi nella somministrazione della dose di vaccino anticovid anche per la categoria dei farmacisti. Dopo gli ormai noti ritardi denunciati dai docenti scolastici, giunge anche la nota a firma del Sen. Luigi D'Ambrosio Lettieri, presidente dell'Ordine dei Farmacisti di Bari e Bat che ha scritto all'assessore alla Salute, Luigi Lopalco, al Direttore del dip. Promozione Salute Vito Montanaro e al DG della Asl Bt, Alessandro Delle Donne per chiedere chiarimenti circa quanto accaduto. In effetti, nei giorni scorsi, alcuni farmacisti attendevano la seconda iniezione del vaccino anti covid Pfizer, ma una mail inoltrata dalla Asl Bt e recapitata ai diretti interessati comunicava la temporanea sospensione del vaccino alla categoria.

«Non senza stupore si apprende che il dipartimento di prevenzione della Asl Bat - si legge nella nota del presidente dei farmacisti, D'ambrosio Lettieri - sta inoltrando ai soggetti per i quali era già stata fissata la data di somministrazione della seconda dose di vaccino Comirnaty Pfizer, una comunicazione urgente avente ad oggetto la "sospensione temporanea per richiamo Pfizer". Con la predetta nota, in effetti, il dipartimento, sulla base di apposita disposizione della Regione Puglia, si vede obbligato a sospendere temporaneamente la somministrazione della seconda dose del vaccino Comirnaty Pfizer in quanto le dosi disponibili in magazzino saranno unicamente utilizzate per la somministrazione in favore delle persone di età superiore agli anni 80.

Il tenore della comunicazione in parola sarebbe apparsa come uno scherzo di cattivo gusto se l'attendibilità della notizia non fosse stata confermata dalla nota riportata in calce. La predetta comunicazione, infatti, informa che la seduta programmata per la somministrazione della seconda dose è temporaneamente differita ma non indica la data del nuovo appuntamento. Questa circostanza determina una condizione di grave allarmetra i  soggetti direttamente interessati, tra cui vi sono numerosi farmacisti esercenti la professione e scritti a quest'Ordine, che hanno espresso disappunto e preoccupazione motivati dal rischio che il mancato rispetto della raccomandazione di somministrare la seconda dose di vaccino Comirnaty Pfizer entro tre settimane dalla prima, come espressamente previsto nella scheda tecnica AIC, possa compromettere l'efficacia della copertura immunitaria».

Sulla base di quanto esposto l'ordine dei Farmacisti chiede aggiornamenti sulla data di somministrazione della seconda dose agli aventi diritto nonché «i chiarimenti necessari a comprendere le motivazioni che hanno determinato l'inattesa disposizione la rassicurazione, confortata da documentati riscontri scientifici, che essa non determini pregiudizio per la corretta profilassi vaccinale».

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