Confraternita SS. Rosario

Festa del S. Rosario: filo spirituale che annoda i gioiesi alla Madonna

Il filo spirituale che collega la Vergine Maria ai fedeli gioiesi anche quest'anno è stato annodato dall'impegno della Confraternita del SS. Rosario, presieduta dal priore Francesco Tuseo-Ferrer

Attualità
Gioia del colle giovedì 07 ottobre 2021
di La Redazione
Festa del S. Rosario: filo spirituale che annoda i gioiesi alla Madonna
Festa del S. Rosario: filo spirituale che annoda i gioiesi alla Madonna © Mario Di Giuseppe

Il filo spirituale che collega la Vergine Maria ai fedeli gioiesi anche quest'anno è stato annodato dall'impegno della Confraternita del SS. Rosario, presieduta dal priore Francesco Tuseo-Ferrer.

"La nostra è stata una vera e propria festa di preghiera-racconta - in quanto tutte le serate della Novena hanno visto tanti fedeli riempire la chiesa di San Domenico, ovviamente nel limite dei posti consentiti. Il Triduo Solenne poi è stato molto partecipato, sospinti dall'entusiasmo e dalla freschezza del giovanissimo Don Alessandro Fontò, a cui abbiamo affidato la predicazione. Un sentito ringraziamento va al nostro Padre spirituale Don Tonino Posa, al suo vicario Don Innocenzo Mondelli, a Don Biagio Lavarra, al diacono Don Lorenzo Petrera e al Vicario generale dell'Arcidiocesi Bari-Bitonto Don Mimì Ciavarella, nonché dagli accoliti Pinuccio De Bellis e Peppino De Iudicibus e a tutte le Confraternite di Gioia intervenute ad animare la Santa Messa nelle serate della Novena, oltre alle associate del Gruppo Volontariato Vincenziano. Un grazie di cuore anche all'amico fotografo Mario Di Giuseppe per i sempre preziosi e meravigliosi scatti". Il bisogno di un rapporto profondo, ma anche della necessità di esprimere il legame e la devozione ha mosso i fedeli nei giorni della festa per onorare la Mamma celeste a cui sono stati affidate tutte le famiglie in difficoltà e specialmente gli anziani e gli ammalati. Anche per quest'anno non c'è stata una vera e propria festa civile, è lecito dunque chiedersi se tale mancanza abbia in qualche modo limitato la presenza dei fedeli. Su questo chiarisce il priore: "Seppure con le limitazioni, dovute all'attuale periodo pandemico, dal punto di vista civile francamente ci siamo impegnati a realizzare quel che si poteva, con delle dignitose luminarie della ditta Faniuolo Illuminazioni di Putignano ad abbellire la facciata della piccola chiesa di San Domenico, oltre alla bassa musica di Gioia del Colle e al molto apprezzato "fuori programma" dei fuochi pirotecnici, gentilmente offerti da alcuni associati".

E dopo la festa la Confraternita persiste nei suoi impegni per diffondere il valore e l'importanza dell'unione nella preghiera. È stata avviata, infatti, la bella tradizione del Rosario per le famiglie, recitato ogni pomeriggio dal 4 ottobre e per l'intero mese in San Domenico alle ore 16:30.


Ma nel breve periodo, altri progetti sono in via di realizzazione. A questo proposito svela il priore: "E’ nostra premura far realizzare in tempi brevi un piedistallo per sorreggere il bellissimo Crocifisso ligneo di cui ci ha fatto dono un anno fa il nostro amico scultore gioiese Mario Vacca".

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 08 ottobre 2021 alle 11:52 :

    Fatemi capire, perché non si fanno ancora le processioni religiose propriamente dette mentre invece si fa Marcia della Pace di Assisi? Mi sono perso qualcosa delle norme oppure è proprio una incongruenza? Rispondi a Franco