Comunicato stampa

Una piscina sempre più costosa

Comunicato stampa inviato da "Città di tutti - La Bottega"

Attualità
Gioia del colle sabato 09 ottobre 2021
di Città di tutti - La Bottega
 Città di tutti – la bottega
Città di tutti – la bottega © “Città di tutti – la bottega”

Comunicato stampa, Città di tutti - La Bottega:

Gioia del Colle a ridosso del terzo millennio si è dotata di una piscina comunale che da lungo tempo veniva richiesta da un'utenza locale ormai stanca di affrontare viaggi verso i paesi limitrofi per consentire le attività natatorie sia di svago che agonistiche ai propri ragazzi, e non solo a loro.

Così come tanti altri servizi resi alla comunità dall'amministrazione comunale anche questo fu oggetto di contratto di affidamento della sua gestione ad una società privata e a determinate condizioni. Tra le condizioni c'erano naturalmente il contenimento dei costi per gli utenti e una accorta e puntuale manutenzione ordinaria che garantisse sicurezza e igiene.

Ne è passata di acqua sotto il tetto della piscina e tante sono state le amministrazioni comunali ordinarie e straordinarie che hanno avuto il dovere di far rispettare il contratto e tutelare un bene pubblico tanto atteso quanto apprezzato. Ma evidentemente non è stato un compito semplice se più volte la piscina ha dovuto interrompere la propria attività per inadempienze della gestione nell'assicurare quanto previsto dal contratto. Fino ad aprire un contenzioso legale col comune per debiti non onorati.

Ora il contenzioso (si parla di circa 80.000 euro) non si è ancora concluso ma la piscina dopo un lungo periodo di chiusura è stata riaperta al pubblico con una sgradita sorpresa. I costi non sono più contenuti ma hanno subito una lievitazione oltremodo eccessiva con mille strascichi sugli abbonamenti e vaucher pregressi non pienamente utilizzati per l'anticipata interruzione del servizio dovuta alla pandemia. Insomma nonostante il cambio di gestione, nonostante la domanda del servizio in città è stata sempre costante se non in crescita, nonostante le numerose sollecitazioni da parte dell'amministrazione comunale sull"attuale gestione a regolarizzare il rapporto contrattualizzato, sembra che le difficoltà finanziarie del gestore debbano ricadere sugli utenti.

È comprensibile che riprendere attività economiche dopo un anno di pandemia risulta difficile per tutti e un aumento dei costi anche giustificabile però un servizio pubblico non dovrebbe essere soggetto alle logiche dell'economia e semmai ha il dovere di osservare e monitorare da vicino le attività delegate ai privati a che ci sia rispetto per i cittadini che pagano le tasse per i servizi che il Comune offre.

Ultimamente ci è stato un sopralluogo nella piscina fatto da assessori, consiglieri e tecnici comunali, sono state verificate le azioni di manutenzione fatte recentemente dal gestore ed evidenziate alcune mancanze da sistemare, tanto da permettere la riapertura della piscina ma, ripetiamo, forse è mancata un'attenzione particolare al tariffario e la Bottega chiede che proprio questo punto venga riconsiderato nel dialogo con il gestore, quanto meno per rivedere la gestione dei vecchi abbonamenti e dei vaucher non utilizzati. Ad evitare che i cittadini riprendano i viaggi verso i paesi limitrofi.

 

 

 

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