Azione Cattolica Gioia del Colle

Comunicato dell'ACI cittadina sul "Gioco d'Azzardo"

Si rivolge ai consiglieri regionali e alle forze politiche chiedendo che non venga dato seguito alla proposta di modifica della legge regionale sul Gioco d’azzardo patologico

Attualità
Gioia del colle sabato 13 ottobre 2018
di La Redazione
Gioco d'azzardo
Gioco d'azzardo © n.c.

COMUNICATO STAMPA

L’Azione Cattolica di Gioia del Colle, che lo scorso 17 maggio ha promosso un incontro cittadino sui rischi del gioco d’azzardo, dopo il convegno cittadino organizzato il 21 aprile 2015, in coerenza con il proprio impegno civico nella tutela dei più deboli condivide pienamente le preoccupazioni espresse dalla campagna nazionale Mettiamoci in gioco e in particolare dalla sezione pugliese.

Si rivolge ai consiglieri regionali e alle forze politiche chiedendo che non venga dato seguito alla proposta di modifica della legge regionale sul Gioco d’azzardo patologico che di fatto vanificherebbe uno dei pilastri della legge, quello che impone per le sale giochi le distanze minime dai luoghi sensibili, come per es. le scuole.

IL COORDINAMENTO CITTADINO DELL’AZIONE CATTOLICA GIOIA DEL COLLE


COMUNICATO STAMPA

Regione Puglia, prorogare entrata in vigore del “distanziometro”
contrasta il diritto alla salute dei cittadini

Mettiamoci in gioco Puglia: “Chiediamo al governatore di riceverci al più presto”

Roma, 8 ottobre 2018 – “Mettiamoci in gioco”, la Campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo, esprime la propria netta contrarietà alla proposta di modifica della legge regionale pugliese contro il gioco patologico (n. 43/2013) che proroga l’entrata in vigore della misura della distanza di 500 metri dai luoghi sensibili come scuole, luoghi di culto e impianti sportivi, fino all’entrata in vigore del Testo unico in materia di prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo.

“Mettiamoci in gioco Puglia”, dichiara Vito Mariella, “chiede un incontro a breve con il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano per esprimere le ragioni della propria contrarietà. Il cosiddetto ‘distanziometro’ è uno strumento efficace per evitare una concentrazione esorbitante di punti di gioco, la cui offerta ha invaso e continua a invadere il territorio pugliese, con i rischi di infiltrazione mafiosa che questo comporta. L’istituzione regionale non ceda alla lobby dell’azzardo e difenda il diritto alla salute dei cittadini.”

Aderiscono alla campagna Mettiamoci in gioco: Acli, Ada, Adusbef, Ali per Giocare, Anci, Anteas, Arci, Associazione Finetica, Associazione Orthos, Auser, Aupi, Avviso Pubblico, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Commissione Giustizia e Pace dei Missionari Comboniani in Italia, Conagga, Ctg, Federazione Scs-Cnos/Salesiani per il sociale, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fp Cgil, Gruppo Abele, InterCear, Ital Uil, Lega Consumatori, Libera, Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo, Shaker-pensieri senza dimora, Uil, Uil Pensionati, Uisp.


Lascia il tuo commento
commenti