Servizio Demografico – Ufficio Elettorale

A Gioia del Colle si può firmare per il Referendum Costituzionale contro il taglio dei parlamentari

Il quesito proposto è il seguente: «Approvate il testo della Legge Costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”

Attualità
Gioia del colle venerdì 15 novembre 2019
di La Redazione
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Riduzione dei parlamentari? Siano i cittadini a decidere definitivamente se rinunciare a scegliere i propri rappresentanti a favore dei capi politici e segretari di partito. Il Partito Radicale chiede il referendum costituzionale. Anche a Gioia del Colle è possibile firmare recandosi presso presso l'Ufficio Elettorale.

Il Partito Radicale ha depositato in Cassazione la richiesta di referendum confermativo sulla riduzione del numero dei Parlamentari. Entro i primi di gennaio prossimo si dovranno raccogliere 500.00 mila firme di cittadini a meno che non siano 5 consigli regionali o 1/5 dei membri di una delle due camere a richiederlo. Il Comitato promotore del referendum ritiene che la diminuzione del numero di rappresentanti in Parlamento, insieme al mandato imperativo dei partiti, distruggerà dalle fondamenta lo Stato di Diritto e la Democrazia rappresentativa. I politici eletti non saranno più i rappresentanti del Popolo e del territorio, ma dei partiti e dei loro capi.“

Al Comune di Gioia del Colle, presso il Servizio Demografico – Ufficio Elettorale (in Piazza Margherita di Savoia, 10), è possibile firmare a sostegno della proposta di Referendum Costituzionale dal lunededì al venerdì dalle ore8.00 alle ore 12.00 e il giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.30. I cittadini, iscritti nelle liste elettorali del comune, dovranno esibire un valido documento di riconoscimento.

Il quesito proposto è il seguente: «Approvate il testo della Legge Costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvata dal Senato della Repubblica, in seconda votazione, con la maggioranza assoluta dei suoi componenti, nella seduta dell’11 luglio 2019, e dalla Camera dei deputati, in seconda votazione, con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti, nella seduta dell’8 ottobre 2019, il cui testo è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale – n.240 del 12 ottobre 2019?»La raccolta delle firme si concluderà il 9 gennaio 2020.

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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 15 novembre 2019 alle 14:53 :

    Non "taglio dei parlamentari" come dice la demagogia grillina ma taglio della rappresentanza popolare. Molte regioni eleggerebbero solo 2-3 senatori e quindi non saranno rappresentate le opposizioni. E tutto per un irrisorio risparmio di 50 milioni l'anno. Mentre nello stesso giorno il Governo approvava la spesa di 14 miliardi di euro per 90 aerei bombardieri F35. Taglio di un F35 no ma di 345 parlamentari si. Rispondi a Franco

    Maria P. ha scritto il 20 novembre 2019 alle 14:36 :

    Non taglio dei parlamentari ma taglio della democrazia. Rispondi a Maria P.