Sottoscrizione del Memorandum

Protocollo fra Puglia e Federazione Russa: il Miulli in prima linea nella lotta ai tumori

Realizzazione di progetti congiunti di ricerca e di cooperazione scientifica nel settore medico nucleare, ricerca oncologica e gestione ospedaliera

Attualità
Gioia del colle martedì 26 novembre 2019
di La Redazione
Ospedale Miulli
Ospedale Miulli © AcquavivaLive

Patto di ferro fra Puglia e Russia nella lotta ai tumori, con l’Ospedale Miulli in prima linea nella realizzazione di progetti congiunti di ricerca e di cooperazione scientifica nel settore medico nucleare, ricerca oncologica e gestione ospedaliera. È stato infatti siglato un Memorandum tra l’Azienda di Stato della Federazione Russa Rosatom (assieme alla sua partecipata Isotope), l’Università Sechenov di Mosca, la Regione Puglia, il Sistema universitario pugliese e la Rete Oncologica Pugliese, costituita presso Aress Puglia e diretto dal dott. Giammarco Surico (direttore della U.O.C. di Oncologia e Oncoematologia dell’Ospedale Miulli).
La delegazione russa ha poi visitato l’Ospedale Miulli in quanto struttura d’eccellenza pugliese, così da rafforzare la sinergia e la collaborazione fra i due enti.

“Gli scienziati russi hanno storicamente un know how importantissimo nella gestione dei radioisotopi – ha detto il Presidente Emiliano – i radioisotopi servono ad alcuni usi industriali o militari, ma servono anche in materia sanitaria. L’accordo che abbiamo firmato oggi con l’Università Sechenov di Mosca, l’Università di Bari e Rosatom è evidentemente un accordo che può portare grandissimi vantaggi in termini di scambi di esperienze tra la sanità pugliese è quella della Federazione Russa”.

La sottoscrizione del Memorandum ha l’obiettivo di ragionare insieme sull’oncologia del terzo millennio e sugli sviluppi della ricerca e della medicina nucleare. L’ottica naturalmente è quella di stringere accordi bilaterali tra la Puglia e la Russia soprattutto in tema di utilizzo di radiofarmaci nella medicina nucleare. La Rosatom infatti è la più grande produttrice al mondo di radioisotopi.

“Nell’era della globalizzazione della medicina – ha aggiunto Giammarco Surico – i rapporti internazionali sono fondamentali. Noi abbiamo un modello, che è la Rete Oncologica Pugliese, che oggi sbarca anche a Mosca per mettere in connessione tra loro tutte le eccellenze. L’obiettivo è anche quello di creare un accordo scientifico, anche sotto il punto di vista aziendale, perché Rosatom è la prima volta che viene in Europa, che sigla un accordo con una Regione europea,con la Puglia. Per questo siamo molto orgogliosi di questi risultati. L’avevamo anticipato a Mosca ad aprile, oggi l’abbiamo realizzato a Bari con la sigla di questo protocollo d’intesa”.

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