Comunicato stampa

Premio Realnart: le dichiarazioni dei presenti alla serata inaugurale

Giovanni Mastrangelo, sindaco di Gioia del Colle: "Come amministrazione crediamo in chi ha passione nelle cose che fa e soprattutto rende evidente questa passione nel proprio agire quotidiano"

Attualità
Gioia del colle sabato 15 febbraio 2020
di La Redazione
Sindaco di Gioia del Colle e Gianfranco Nicastri
Sindaco di Gioia del Colle e Gianfranco Nicastri © UFFICIO STAMPA PREMIO REALNART

Gianfranco Nicastri, fondatore e ideatore del concept Nartist: «Il progetto, innovativo e rivoluzionario, vuole coinvolgere gli imprenditori, l'amministrazione comunale e i cittadini del territorio in un processo nuovo. Le aziende hanno bisogno di avere un ruolo etico sul territorio, in questo senso avere un partner come Gioiella e un'amministrazione comunale attenta, è fondamentale per avviare questo processo innovativo di mecenatismo collaborativo. Un altro dovere delle aziende è quello di comunicare i valori, oltre al prodotto. E per farlo occorre costruire relazioni. Chi opera nella cultura deve essere pronto a sostenere a ogni costo queste relazioni, io stesso ne faccio una mission. Gli studi più recenti confermano che ogni euro investito in cultura genera un ritorno di tre volte tanto, ma non è tutto: il valore veicolato, oltre a essere finanziario ed economico, deve essere valore di vita. Per questo progetto di mecenatismo collaborativo contiamo su uno staff professionale che sarà al servizio delle realtà che vorranno iniziare a sperimentare questo processo sul proprio territorio. Ma tutto parte dai cittadini, che possono essere coinvolti facendo acquisti di qualità, acquisti di valore, nei negozi del proprio paese. L'intenzione è quella di fare di Gioia la città del mecenatismo collaborativo grazie a questo progetto e proporre una serie di eventi collegati».

Giovanni Mastrangelo, sindaco di Gioia del Colle: «Come amministrazione crediamo in chi ha passione nelle cose che fa e soprattutto rende evidente questa passione nel proprio agire quotidiano. Un’idea bella e così innovativa come il premio Realnart non poteva non partire dalla nostra città. Il minimo che l’amministrazione potesse fare era accompagnare, in questa fase sperimentale, questa idea. Un’idea così importante che va a creare opportunità nel mondo dell’arte. Un mondo bellissimo che presenta difficoltà come il sostegno economico, per questo un progetto che mette insieme talent scout e artisti crea una possibilità soprattutto nel lungo termine. Un ringraziamento va a tutti i ragazzi che collaborano in questo progetto e che ci credono e lo si evince dai volti e dall’agire. Complimenti a tutti i partecipanti con l’augurio che questo percorso possa continuare sul territorio e possa dare un’opportunità a chi opera nel mondo dell’arte».

Lucio Romano, assessore alla Cultura: «Il premio Realnart è stata un’operazione lungimirante che incrocia arte ed economia in uno scambio vicendevole. Gioia pullula di bellezze e di artisti, di colori, di arte e di cultura, ma occorrono persone di valore come Gianfranco Nicastri e il suo team per far sì che si inneschino meccanismi virtuosi che possano dare opportunità all’arte di crescere».

Fabio Salvatore, scrittore e fondatore Magna Grecia Awards: «Mecenatismo non è altro che mettersi in discussione a favore dell’altro, donare qualcosa di sé all’altro. Il dolore genere il bene, il bene genera l’amore e l’amore genera la speranza: questo è per me la sintesi dell’arte. Se noi, attraverso l’arte, riusciamo a conciliare la bellezza con la sapienza e con la speranza, riusciamo a dare un messaggio fondamentale ed è quello che Nartist riesce a fare».

Sandro Cortese, presidente Pro Loco: «Ho subito intravisto in questo progetto un’idea innovativa per il territorio e che coinvolgesse il territorio. Come Pro Loco garantiamo che ci impegneremo a fare ancora meglio la nostra parte».

Franco Anelli, GioiaCom: «Noi e Nartist ci siamo incastrati perfettamente in un progetto comune nel segno di una volontà di fare attenzione al territorio e di credere sempre nel made in Italy».

Giovanna Covella, Controvento: «Noi partiamo dalla passione: quella che ci mette anche Nartist in ogni progetto. Veniamo dall’oratorio e sappiamo cosa vuol dire aggregazione vera e cerchiamo di portarla avanti. Il sottotitolo di Controvento è ‘orizzonti educativi’, cerchiamo di educare le persone, soprattutto i bambini, ai valori autentici, partendo dalla lettura e dall’arte e speriamo di riuscirci. Noi siamo instancabili».

Claudio Santorelli, Palio delle Botti: «Noi ci mettiamo il cuore e ci crediamo. Palio delle Botti non consiste solo nelle botti che rotolano, ma è divulgazione delle potenzialità del nostro territorio, vino, olio, mozzarella, Federico II e tanto altro. Cerchiamo di far rivivere il nostro centro storico. L’anno scorso la nostra manifestazione ha superato le 12mila presenze e ci auguriamo di poter continuare così».

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