Coldiretti Puglia

Navirus: +20% acquisti frutta e verdura; in Puglia in mercati contadini consegne a domicilio e spesa

Un aumento degli acquisti di frutta e verdura pari ad oltre il 20% si è verificato nei mercati contadini nella prima settimana di marzo rispetto allo stesso periodo del mese precedente

Attualità
Gioia del colle mercoledì 11 marzo 2020
di Teresa De Petro
Frutta esposta
Frutta esposta © n.c.

Un aumento degli acquisti di frutta e verdura pari ad oltre il 20% si è verificato nei mercati contadini nella prima settimana di marzo rispetto allo stesso periodo del mese precedente. E’ quanto emerge dal monitoraggio di Coldiretti Puglia sugli effetti sulla spesa dell’emergenza Coronavirus condotto nei Mercati di Campagna Amica in Puglia, dove sono stati già attivati i servizi di consegna a domicilio a Bari nei mercati contadini di Piazza del Ferrarese e di Piazza Sedile a Modugno, a Brindisi nel mercato di Via Appia 226, mentre a Francavilla Fontana al mercato di Piazza Umberto I sarà attivata la ‘spesa sociale’, una iniziativa fortemente voluta dal Comune di Francavilla, in collaborazione con i produttori agricoli di Campagna Amica. Medesime iniziative sono in fase di avvio in tutta la regione, annuncia Coldiretti Puglia.

“Stiamo registrando un aumento sensibile delle vendite nei nostri mercati di ortofrutta, olio extravergine, pesce, legumi, pane, una forte spinta agli acquisti determinata sicuramente dal clima di incertezza riguardo creato dalla diffusione del contagio che spinge a fare provviste più abbondanti ma anche dalla tendenza a consumare cibi ricchi di fibre e vitamine che aiutano il corpo umano a rafforzare le difese immunitarie, come consigliato da molti medici e ricercatori. Abbiamo attivato tutte le misure di sicurezza nei mercati per rispettare le distanze di sicurezza come misura di prevenzione per i consumatori”, spiega Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

Per effetto dei cambiamenti climatici con l’inverno più caldo mai registrato in Europa, la Puglia – continua la Coldiretti – può contare in questo periodo su un’ampia offerta di verdure e grazie all’anticipo di maturazione delle primizie sui banchi si trovano già asparagi, fragole, agretti, zucchine, carciofi e pomodori. I rifornimenti alimentari sono dunque garantiti in tutte le aree del Paese nei mercati e nei supermercati dove – sottolinea la Coldiretti - occorre evitare inutili accaparramenti che favoriscono solo le speculazioni.

“In Puglia ci sono amministrazioni comunali lungimiranti e sensibili alle esigenze delle famiglie meno abbienti, come il Comune di Francavilla Fontana che ha disposto di attivare con i produttori di Campagna Amica del mercato di Piazza Umberto I la ‘Spesa Sociale’ che consentirà di fruire di un buono spesa a 130 nuclei familiari più bisognosi di aiuto, individuati dai servizi sociali per dare l'opportunità di mangiare a Km0 e made in Italy a tutti, soprattutto in questo periodo di criticità ed emergenza”, racconta Filippo De Miccolis, presidente di Coldiretti Brindisi.

Su sollecitazione di Coldiretti sono stati pubblicati i chiarimenti al Dpcm sul trasporto merci e sul lavoro necessari a dare continuità alle attività produttive nelle campagne dove vanno seguiti i cicli stagionali, dalla semina alla raccolta e garantita la cura delle piante e l’assistenza e l’alimentazione degli animali allevati nelle stalle, ma anche la trasformazione industriale e le consegne per la distribuzione commerciale, perché è necessario il monitoraggio continuo delle misure adottate per non compromettere la mobilità di merci e persone necessarie all’attività produttiva, nel rispetto delle norme di sicurezza. La nota esplicativa al Dpcm chiarisce infatti – precisa la Coldiretti – che “le merci possono entrare ed uscire dai territori interessati dalla delimitazione. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può quindi entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci”. Anche la produzione alimentare – continua la Coldiretti – può procedere regolarmente nei territori delimitati dal nuovo Decreto che riguardano la food valley italiana che garantisce l’approvvigionamento sui mercati nazionali ed esteri con la produzione di circa 1/3 del Made in Italy agroalimentare, dal latte alla carne, dai formaggi ai salumi, dal riso alla pasta, dalla frutta alla verdura fino al vino e alle conserve di pomodoro.

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