Le opere vincitrici sono state decretate sulla base del numero dei “mi piace” che hanno collezionato su facebook

«Close to me – le relazioni nel tempo della sospensione», ecco i vincitori del Contest di Valore

Primo posto per Rosa Ruscino, secondo per Serena Laterza e terzo per Angela Catucci. Alla Protezione Civile della Puglia sono stati donati 1000 euro

Attualità
Gioia del colle sabato 23 maggio 2020
di La Redazione
DIVE INTO THE BLACK
DIVE INTO THE BLACK © Nartist

E’ l’artista Rosa Ruscino la vincitrice di «Close to me – le relazioni nel tempo della sospensione», il Contest promosso da Nartist a sostegno della Protezione civile della Puglia.

Con l’opera «DIVE INTO THE BLACK» l’artista si aggiudica il primo posto e come premio il più desiderato fra i Prodotti d’Autore: la camicia Nartist, che consente di indossare nel polsino l’opera d’arte realizzata sulla speciale tela.

«Il Sole, nel mio ciclo artistico, rappresenta la positività – scrive Ruscino nella didascalia dell’opera – Indispensabile e invulnerabile, è sempre li in qualsiasi modo lo si veda; Con giochi di colore: Si tuffa...Rotola...Cade...Ma non ci abbandona mai».

Seconda classificata Serena Laterza, con «INCANTO SOSPESO», opera candidata dal talent scout Gabriella Birardi Mazzone. «In un luogo freddo e indefinito, un salice se ne sta in solitudine, coi suoi rami che pendono inerti, e silenti rimangono in attesa. Un gelido incanto che non vuole turbare, ma allo sguardo si appella per donare conforto in un tempo incerto dove tutto è sospeso».

Terza classificata Angela Catucci con «DISTANZA è VITA», opera candidata dal talent scout Alessandra Tinelli: «La distanza può salvarci, proviamo ad immaginarla come la roccia che fra le sue crepe nasconde la vita».

Il premio per secondo e terzo posto è la NartisT-shirt che può ospitare la tela dipinta nel taschino.

Le opere vincitrici sono state decretate sulla base del numero dei “mi piace” che hanno collezionato su facebook.

Ad acquistare le tele per partecipare al Contest sono stati cittadini di diverse parti di Puglia e di altre cinque regioni d’Italia, dalla Basilicata alla Lombardia, passando per Lazio, Campania ed Emilia. A tutti loro sarà dato uno sconto del 50% sull’acquisto di camicia e T-shirt Nartist.

La metà del ricavato del Contest, precisamente la somma di 1000 euro, è stata devoluta alla Protezione Civile della Puglia, l’ente impegnato in prima linea nell’emergenza Covid-19.

Gianfranco Nicastri, ideatore e fondatore del concept Nartist: «Attraverso questo nuovo contest, Nartist si è confermata una finestra aperta sul mondo della solidarietà e della condivisione di valore in questo momento di emergenza mondiale. Ringraziamo quanti hanno partecipato e condiviso la nostra idea: colorare questi giorni grigi di sospensione e allo stesso tempo aiutare la Protezione Civile impegnata in prima linea sul fronte dell’emergenza Covid-19".».

Giuliana Schiavone, curatrice artistica della Galleria Nartist: «Il tema del contest è stato interpretato dai tre artisti vincitori secondo la propria sensibilità e visione delle circostanze esterne e collettive, le quali sono state input per generare messaggi distinti ma efficaci. Nelle tele che hanno ricevuto più voti dal pubblico, sono presenti ora letture fiduciose e di buon auspicio del tempo attuale, ora traduzioni poetiche delle emozioni collettive, sempre condotte con il ricorso a un elemento simbolico. Il sole come emblema di speranza e positività è il nucleo tematico della mini tela di Ruscino; un paesaggio più sospeso e indefinito, con un salice che rappresenta la solitudine, è l’incanto generato dalla sensibilità di Laterza; mentre una riflessione sulla distanza come roccia che nelle sue crepe nasconde la vita, e come misura fondamentale nella lotta al Covid-19, è l’interpretazione di Catucci».

Rosa Ruscino, artista: «Ho deciso di partecipare per dare un contributo alla bellissima iniziativa di Nartist che è una galleria sempre attenta nel lanciare iniziative che possano coinvolgere non solo artisti affermati ma anche emergenti o semplici appassionati, come in questa occasione. Faccio i complimenti a Gianfranco Nicastri e al suo team perché è sempre lanciato nel promuovere idee innovative che possano dare spazio a tutti. Per me partecipare a questo contest è stato anche un modo per esprimere i miei sentimenti in questo periodo di sospensione, come appunto dice il Contest, e per riprendere fiducia»

Serena Laterza, artista: «Ho partecipato al Contest su invito del mio talent scout e per me è stato un modo per essere d’aiuto in modo produttivo alla Protezione Civile della Puglia. Non conoscevo il mondo Nartist ed è stata una bellissima scoperta. E’ molto interessante e mi fa piacere che esista una realtà simile, strutturata anche in modo personalizzato, con le speciali tele Nartist. Inoltre, il fatto che il Contest abbia avuto un tema aiuta noi artisti perché è dispersivo partecipare a Contest in cui c’è assoluta libertà di produzione. Complimenti per l’organizzazione della galleria e per il lavoro che fate».

Gabriella Birardi Mazzone, talent scout di Serena Laterza: «Ho sempre seguito il mondo Nartist e credo sia una bella realtà sul territorio pugliese. Complimenti per questo Contest, un progetto con un file nobile. Credo che poter fare beneficenza attraverso l’arte sia la sublimazione, il punto più alto di espressione dell’umanità. Ho pensato che per la mia amica Serena partecipare a questo contest sarebbe stata l’occasione giusta di mettersi in gioco in un’iniziativa dall’alto valore artistico e umano».

Angela Catucci, artista: «Per me, abituata a lavorare su spazi grandi, dipingere su una tela così piccola è stata innanzitutto una sfida. E’ stata mia figlia, Alessandra Tinelli, ad acquistare la tela e farmi quindi da talent scout. Ero timorosa, ma appena ho visto la tela non ho avuto difficoltà a creare. E’ davvero un piccolo gioiello. Seguo il mondo Nartist da tempo e apprezzo la serietà e la professionalità di questa galleria sempre pronta ad aprirsi a vari campi e a lavorare su diversi fronti».

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