Confraternita del SS. Rosario

Madonna del Rosario, festa di fede e devozione

Quest’anno la bellissima statua della Madonna che troneggiava di fianco all’altare è stata accompagnata dal Crocifisso ligneo donato alla comunità di San Domenico dall’artista Mario Vacca

Attualità
Gioia del colle giovedì 08 ottobre 2020
di Confraternita del SS. Rosario
Madonna del Rosario, festa di fede e devozione
Madonna del Rosario, festa di fede e devozione © Mario Di Giuseppe

Ha mantenuto intatto il suo fascino la festa in onore della Beata Vergine del Rosario e, sebbene l’emergenza sanitaria in corso non abbia consentito lo svolgersi di alcuni appuntamenti tradizionali, la gente che ha voluto festeggiare la Madonna innanzi la piccola chiesa di San Domenico è stata tanta.

La pandemia non ha intaccato il legame tra i devoti e la Vergine. Anzi. Ogni istante è stato vissuto in modo intenso, diverso ed ha esaltato l’autenticità del momento religioso. Ad iniziare dalla novena e il triduo, prima del giorno clou, in cui si è vissuto il momento più toccante durante la Messa Solenne e la Supplica presieduta dal Padre spirituale della Confraternita, don Tonino Posa. Celebrazione durante la quale la folta assemblea dei fedeli l’ha vissuta sul sagrato di San Domenico opportunamente attrezzato in modo da rispettare brillantemente le regole del distanziamento sociale. Momento di fede che s’è concluso con l’invito del celebrante il quale ha detto: “Facciamo volare al cielo questa corona del Rosario”.

Quest’anno la bellissima statua della Madonna che troneggiava di fianco all’altare è stata accompagnata dal Crocifisso ligneo donato alla comunità di San Domenico dall’artista Mario Vacca; la volontà di mostrare ai devoti l’opera d’arte è stata espressa alla Confraternita dallo stesso don Tonino. Mentre nel corso della Santa Messa serale il Vicario Generale della nostra diocesi, Mons. Ciavarella durante l’omelia ha invitato i fedeli a partecipare con gioia alla recita del Rosario in famiglia (un appuntamento che quest’anno non sarà più itinerante ma si svolgerà all’interno della chiesa di San Domenico).

Una festa ridimensionata ma annunciata comunque dalle luminarie sulla facciata della rettoria, una festa che non ha perso sapore. Tutt’altro. Si è affermato il legame viscerale dei fedeli con la Madonna come evidenzia il Priore della Confraternita, Francesco TuseoFerrer : “Abbiamo raccolto il calore e la devozione dei fedeli che hanno partecipato numerosi donando bellezza alle celebrazioni. Io e tutta la Confraternita ringraziamo sinceramente i celebranti che si sono alternati all’altare: dal nostro Padre spirituale don Tonino Posa, a don Innocenzo Mondelli, al diacono Lorenzo Petrera, a don Biagio Lavarra,a don Alfonso Giorgio e, non per ultimo, al Vicario generale dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto, Mons. Domenico Ciavarella. Grazie anche all’accolito Pinuccio de Bellis, agli amici delle Confraternite gioiesi, al gruppo di Volontariato Vincenziano, al Gruppo di Volontari della Protezione Civile, alla Compagnia dei portatori di San Filippo e al grande amico Mario di Giuseppe che ci fa rivivere la festa con magnifici scatti. E oltre i ringraziamenti mi piace sottolineare che la buona riuscita delle diverse iniziative della Confraternita sono merito dell’impegno generoso di tutti i confratelli e consorelle, ma anche della cura di tutte quelle persone che con altruismo e disinteresse mostrano, di volta in volta, la loro vicinanza. Penso, a titolo di esempio, alla partecipazione, in veste di conduttrice della serata, allaprofessoressa Grazia Procino durante l’evento del 28 settembre in cui Mario Vacca ha donato il Crocifisso alla chiesa di San Domenico”.

Ultimo momento mistico per questi festeggiamenti 2020 è stato quello di mercoledì sera tenutosi in San Domenico durante la Santa Messa di ringraziamento alla B.V. del SS. Rosario, celebrazione durante la quale è stato ufficializzato l’ingresso di una nuova consorella nella congrega del Rosario.

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