«Il cimitero dovrà essere una delle priorità»

Quattro chiacchiere con il Consigliere della Recta Civitas, Sergio Mastromarino.

Politica
Gioia del colle venerdì 16 maggio 2008
di Lucia Rizzi
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«Sono onorato e felice per il risultato raggiunto e sono onorato di essere stato designato Consigliere di quartiere, l'idea di mettermi al servizio di Gioia è il motivo per cui faccio politica». Queste sono le parole di Sergio Mastromarino, candidato nella scorsa tornata elettorale con la Recta Civitas, che con i 130 consensi ottenuti è stato designato dallo stesso sindaco Consigliere di quartiere. Possiamo dire che per Sergio questo è il debutto ufficiale ed importante nella politica. «Mi sono candidato tre anni fa con la DC, ottenendo 45 voti. Questi consensi sono stati un trampolino di lancio, per me la politica è passione, è un qualcosa di serio ed io ho anche voluto riprendere a studiare e conseguire il diploma, per poter essere quanto più pronto possibile ad entrare in questo mondo. Ho voluto farlo perchè voglio poter dimostrare che c'è ancora la possibilità di fare politica in modo genuino, pulito e soprattutto al servizio della gente. Questo è il mio pensiero io non vorrei mai che la politica mi cambiasse, se dovesse succedere vorrei che me lo facessero notare, ma vorrei, piuttosto, che si riuscisse a cambiare il modo di far politica».

L'entusiasmo c'è e la voglia di cambiare davvero le cose,anche. Sergio Mastromarino, infatti, si è messo a lavoro in particolare per portare all'attenzione la questione del degrado del cimitero. «La situazione che ho riscontrato lì è assurda, sporcizia e degrado regnano sovrane. La cosa peggiore è che sino ad ora sembra che sia mancata la volontà di risistemare le cose, quasi che non interessasse la cosa all'amministrazione ed oggi siamo arrivati a questo punto. Ci sarebbe da intervenire -prosegue Sergio- innanzitutto per evitare il proliferare dei piccioni e non con i dissuasori, come avrebbero voluto fare in passato e per i quali si prospettava uno stanziamento notevole. Il problema della pulizia è in parte legato alla presenza dei piccioni, ma anche all'assenza, o meglio alla carenza del personale che possa occuparsene». Negli ultimi mesi, tra le altre cose è stato assunto un operaio 42 enne al cimitero, che si è scoperto ha lavorato un solo giorno in sette mesi. Ovviamente lo stesso è stato allontanato. È vero che non è certo attribuibile al comportamento negligente di un singolo, la situazione attuale, ma forse al fatto che le persone che si occupano della pulizia sono poche e in un paio di ore non riescono a fare il loro dovere. «Oltre all'incuria ed alla sporcizia, ci sarebbe da rivedere la strada laterale d'accesso alla zona nuova del cimitero, completamente disastrata. Poi io avanzerei la proposta della necessità di avere telecamere di sorveglianza, sia per una questione di sicurezza legata alle persone in visita ai propri cari, sia per cercare di evitare i furti di fiori e simili, davvero troppo frequenti negli ultimi tempi».
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I commenti degli utenti
  • zagor68 ha scritto il 18 maggio 2008 alle 12:21 :

    Speriamo che non ci siano ostacoli perchè le idde sono buone.CIAO SERGIO DA PATRTE DI ANDREA Rispondi a zagor68

  • euroby ha scritto il 16 maggio 2008 alle 10:31 :

    www.progettocomune.135.it Rispondi a euroby