Città metropolitana di Bari

Eletto il nuovo Consiglio metropolitano di Bari - i nomi degli eletti

Il sindaco Decaro: “Auguri ai neoeletti, la Città metropolitana è la ‘casa dei Comuni’ dove tutti devono poter rappresentare le esigenze e le istanze dei propri territori”.

Politica
Gioia del colle lunedì 07 ottobre 2019
di La Redazione
Consiglio Metropolitano
Consiglio Metropolitano © n.c.

Si sono svolte ieri, domenica 6 ottobre, nella sede del palazzo della Città metropolitana di Bari, le elezioni per il rinnovo del Consiglio metropolitano di Bari.

Si tratta di elezioni di secondo livello: i componenti del nuovo Consiglio metropolitano, 18 per quello di Bari, infatti, sono eletti dai sindaci e dai consiglieri comunali dei 41 Comuni dell’area metropolitana di Bari.

Inoltre, il voto di ciascun elettore è ponderato, ossia è moltiplicato per un indice di ponderazione determinato in base alla fascia demografica del Comune in cui l’elettore esercita la carica di sindaco o consigliere. L’indice di ponderazione è calcolato considerando il numero effettivo degli aventi diritto al voto accertato al momento delle elezioni.

A urne chiuse, hanno votato complessivamente 640 su 686 elettori tra sindaci e consiglieri comunali aventi diritto con un’affluenza pari al 93,29%.

L’Ufficio elettorale, questa mattina, ha completato le operazioni di convalida degli eletti. Qui di seguito la nuova composizione dell’assemblea metropolitana che durerà in carica cinque anni:

Quattordici i consiglieri eletti nella lista “Città Insieme”:

  1. Anita Maurodinoia (consigliere comunale di Bari - 9305 voti)
  2. Michele Abbaticchio (sindaco di Bitonto – 6752 voti)
  3. Dario De Robertis (consigliere comunale di Molfetta - 5863 voti)
  4. Felice Indiveri (consigliere comunale di Monopoli - 5851 voti)
  5. Giuseppe Giulitto (sindaco di Bitritto - 5593 voti)
  6. Antonio Stragapede (consigliere comunale di Gravina in Puglia – 4667 voti)
  7. Domenico Vitto (sindaco di Polignano a Mare – 4571 voti)
  8. Marco Bronzini (consigliere comunale di Bari – 4165 voti)
  9. Giovanni Facchini (consigliere comunale di Molfetta – 3871 voti)
  10. Francesca Pietroforte (consigliere comunale di Acquaviva delle Fonti – 3838 voti)
  11. Elisabetta Vaccarella (consigliere comunale di Bari – 3701 voti)
  12. Domenico Cardascia (consigliere comunale di Gravina in Puglia 3544 voti)
  13. Michele Laporta (consigliere comunale di Cellamare – 3150 voti)
  14. Giuseppe Caringella (consigliere comunale Adelfia – 2993 voti).

Tre i consiglieri eletti nella lista “Centrodestra metropolitano”:

  1. Francesco Leggiero (consigliere comunale di Monopoli – 3514 voti)
  2. Fabio Romito (consigliere comunale di Bari – 3114 voti)
  3. Giovanni Mastrangelo (sindaco di Gioia del Colle – 2473 voti)

Uno per la lista “MoVimento 5Stelle”:

  1. Giuseppe Patrono (consigliere comunale di Casamassima - 2284 voti).

A conclusione delle operazioni di voto per il rinnovo del Consiglio metropolitano di Bari, il sindaco metropolitano Antonio Decaro rivolge gli auguri di buon lavoro ai diciotto consiglieri neo eletti: “Come abbiamo fatto nei cinque anni passati, governeremo la Città metropolitana di Bari come un consorzio tra i quarantuno Comuni, insieme ai quarantuno sindaci, indipendentemente dalle scelte o dalle sensibilità politiche di ciascuno, perché vogliamo che questo ente continui ad essere la ‘casa dei Comuni’ dove tutti devono poter rappresentare le esigenze e le istanze dei propri territori. Faccio gli auguri di buon lavoro ai diciotto consiglieri che si accingono a ricoprire gratuitamente questo ruolo. Mi auguro che da domani si possa ricominciare a lavorare portando avanti le iniziative e gli impegni avviati nel primo mandato, con l'auspicio di poter avviare anche nuove attività lavorando di concerto con il Governo e le altre istituzioni come abbiamo fatto in questi cinque anni. La Città metropolitana di Bari, infatti, pur essendo un ente nato di fatto il 1 gennaio 2015, ha gestito con grandi competenze e collegialità le risorse che siamo riusciti a drenare su una serie di finanziamenti: il Patto della Città metropolitana siglato nel 2016 con il Governo, che ha stanziato circa 240 milioni di euro per i nostri Comuni, e il programma "Periferie aperte", sempre promosso dal Governo nel 2016, che ci ha visti classificarci al primo posto in tutta Italia, premiando la qualità e l' organicità del progetto presentato, frutto di una intensa attività di co-pianificazione e co-programmazione, realizzata insieme tra tutti i sindaci dell'area metropolitana".


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I commenti degli utenti
  • Franco ha scritto il 13 ottobre 2019 alle 20:13 :

    Più che un organo amministrativo somiglia al consiglio di amministrazione di una società privata in cui soci votano in base al pacchetto di voti-azioni in loro possesso. Rispondi a Franco