Intervista a Pasquale Petrera

Gli Acustici per caso, reinterpretano la musica italiana con il “musical Spirit of America”.

Pasquale Petrera e Marco Capodiferro hanno dato vita al duo che ripropone il meglio dello stile italiano della musica degli anni 60 e 70 in chiave strumentistica “made in USA”

Spettacolo
Gioia del colle lunedì 14 gennaio 2019
di Francesco Pavone
Gli Acustici per caso, reinterpretano la musica italiana  con il “musical Spirit of America”.
Gli Acustici per caso, reinterpretano la musica italiana con il “musical Spirit of America”. © n.c.

L’ultima performance artistica degli Acustici per caso (Pasquale Petrera e Marco Capodiferro, in arte u’ canagghion”) ha trasportato sulle note dei brani intramontabili della canzone italiana degli anni 60 e 70 la miglior dinamica strumentistica del folk e del country USA. Presso il Caffè Letterario “Il Professore” lo scorso 14 dicembre gli Acustici per caso hanno convinto entusiasticamente gli spettatori presenti. Noi abbiamo incontrato Pasquale Petrera eccovi il suo tour d’esternazione a 360 gradi.

Perché avete scelto di eseguire pezzi della canzone italiana anni 60 e 70 con strumenti della tradizione folk e country USA?

“Il motivo è molto semplice: la musica che ha caratterizzato in maniera vincente a livello planetario la canzone italiana degli anni 60 e 70 poteva essere riproposta con la caratterizzazione strumentale della tradizione americana di cui si io che Marco Capodiferro siamo cultori ed esecutori; ossia folk e country. Io –spiega Pasquale Petrera-mi cimento con chitarra acustica, banjo a cinque corde, chitarra slide o dobro, chitarra national ed armonica a bocca mentre Marco è batterista metalcon performance di eccellenza nella esecuzione di brani con il cayon ed il washboard. La voglia di creare un esperimento musicale alternativo che fosse una fusione fra il genere italiano e l’esecuzione strumentale folk e country Usa ci ha portato alla creazione del duo Acustici per caso”.

Considerando la vostra cultura musicale di provenienza quale è stato il tratto di unione che vi ha portato effettivamente alla creazione del vostro gruppo ?

“Tutto è partito da un ritrovo degli amanti della musica, vista , sentita coltivata e praticata in tutte le sue dinamiche, il Gas Music Store, creato ed animato nella sua variegata vita sulle sette note, da Alessio Amatulli e Marco Scaramazza. Proprio in questo alveo naturale della dinamica del petagramma il sottoscritto-afferma Pasquale Petrera- e Marco Capodiferro, che in arte è conosciuto anche come “u canagghion” . Lo spunto alla iniziativa sperimentale del nostro excursus è stato l’approccio prima folk e poi country dato ad alcuni pezzi di Antonello Venditti. Il tutto ci ha convinti di essere sulla strada giusta e di conseguenza è nato il duo “ Gli Acustici per caso”.

Quale è stata la risposta del pubblico gioiese, soprattutto alla performance del 14 dicembre scorso un vero e proprio esordio in casa ?

L’accoglienza ricevuta dagli astanti presenti presso il Caffè Letterario “Il Professore”, in cui l’attenta cura scenografica creata dai responsabili dell’evento Rosy , Beppe e Fabio è stata fondamentale, ci ha ripagato pienamente delle fatiche di riproposizione sperimentalirealizzate. La risposta ricevuta dal pubblico ci ha convinti che la strada intrapresa va migliorata e portata avanti”

La dinamica scelta per la realizzazione della vostra performance potrebbe diventare consuetudine per far crescere la cultura musicale gioiese ?

“Gioia è una cittadina in cui l’arte musicale è presente ed ha varie sfaccettature di livello medio alto.Spesso , però- evidenzia Pasquale Petrera- si tratta di performance di nicchia eseguite solo per intenditori ed invece queste dinamiche andrebbero proposte, come abbiamo fatto noi, ad un pubblico più ampio per far sbocciare la diversa intesa fra gusto e musica. Diversi sono i musicisti presenti nell’arco artistico gioiese in rappresentanza di tutti-sostiene Pasquale Petrera- mi piace citare Gianfranco Ironico che assolve con grande capacità e qualità artistica musicale sia come liutaio (creatore-realizzatore di strumenti musicali ndr) che musicista date le sue performance da solista ed in bandcon chitarra e basso elettrico. Infine-si congeda Pasquale Petrera- posso senz’altro affermareche a breve vi saranno nuove performance gioiesi de “Gli Acustic per caso”.

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