Cronaca del match

Momento nero per la Gioiella: ko anche ad Ortona

Non conosce fine il periodo nero della Gioiella G.d.C.. Al Palasport di Ortona arriva la terza sconfitta consecutiva per il collettivo biancorosso

Volley
Gioia del colle lunedì 28 gennaio 2019
di Gianluca Falcone
Sconfitta della Gioiella ad Ortona
Sconfitta della Gioiella ad Ortona © New Real Volley Gioia

Non conosce fine il periodo nero della Gioiella G.d.C.. Al Palasport di Ortona arriva la terza sconfitta consecutiva per il collettivo biancorosso che, in quattro set (25-20, 20-25, 25-15, 25-23), cede il passo a Marks e compagni. In una sfida cruciale per la lotta al quarto posto, non è andato in scena il cambio di rotta sperato.

Adesso si profilano all’orizzonte due match casalinghi dall’elevato coefficiente di difficoltà: mercoledì 30 contro l’Olimpia Bergamo e domenica 3 contro la Pool Libertas Cantù. Servirà tutto il sostegno del pubblico gioiese per uscire da questo momento delicato della stagione.

SESTETTI DI PARTENZA – Mister Lanci N. si affida alla collaudata diagonale Lanci A.-Marks, ai martelli Sorrenti ed Ogurcak, ai centrali Menicali e Simoni ed, infine, al libero Toscani.

Coach Passaro risponde con Kindgard in palleggio, Prolingheuer opposto, Radziuk e Sideri schiacciatori di posto 4, Sighinolfi ed Usai al centro e, in conclusione, con Frigo alla guida del reparto difensivo.

LA CRONACA – Inizio scoppiettante del match (11-11) con Sideri e Sorrenti subito protagonisti. Il primo allungo della Sieco Service porta la firma di Fiscon al servizio (14-11) e costringe coach Passaro al suo primo time out discrezionale. La strigliata del tecnico gioiese scuote capitan Kindgard e soci e produce gli effetti sperati: una doppia conclusione di Radziuk e una palla piazzata di Usai valgono il sorpasso Real (15-16). La contesa prosegue a ritmi serrati. I padroni di casa tornano a macinare punti, servono l’immediato controsorpasso (19-18) e provano la fuga con l’ace di Ogurcak e il muro di Marks su Prolingheuer (22-18). Negli scambi finali, l’inserimento di Marcovecchio non basta per la rimonta (23-20), un errore in fase di ricostruzione condanna i biancorossi e consegna il primo set alla compagine abruzzese (25-20).

Al ritorno in campo, la reazione della Gioiella non si fa attendere: l’ace di Kindgard e la chiusura di Radziuk sul temibile Marks fissano il punteggio sul momentaneo 6-8. La truppa gioiese non arresta il suo incedere impetuoso, si mostra letale a muro e tiene a distanza gli avversari con le cannonate del suo schiacciatore bielorusso (13-17). Entrati nella fase clou del game, la pipe vincente di un positivo Sideri (19-23) consolida le certezze pugliesi e avvia lo sprint finale, conclusosi con il block out chirurgico di Radziuk (20-25).

Come nel primo set, anche nel terzo la battuta di Fiscon torna a far male alla retroguardia biancorossa: 6-2. Gli uomini del coach Passaro sono bravi a non disunirsi e, sfruttando le defaillances in fase offensiva dei biancoblu, agguantano nuovamente la parità (8-8). Nella parte centrale del game, Marks torna a fare la voce grossa sul rettangolo di gioco, regalando così ai suoi tifosi un incredibile +6 (18-12). A seguire, l’infortunio di Simoni non arresta la corsa della Sieco Service, che resta in possesso del pallino del gioco fino alla fine (22-14 siglato da un risoluto Ogurcak). Il punto decisivo di Menicali chiude le ostilità (25-15) e permette ai padroni di casa di rifarsi avanti nel computo set (2-1).

Il quarto parziale vede entrambe le squadre protagoniste di un emozionante punto a punto sino al 17-17, quando Prolingheuer e Radziuk sfoderano dal cilindro un break importante (17-19). La supremazia biancorossa, però, dura ben poco: Sorrenti e Berardi ribaltano la situazione (20-19). La battaglia prosegue con grande intensità e senza esclusioni di colpi (24-23) ma, alla resa dei conti, è la Sieco Service a prevalere, dando inizio ai festeggiamenti dopo il mani out di potenza messo a segno da Ogurcak (25-23).

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