Cronaca del match

Sconfitta per l’ASD Nava Pall Gioia

La ASD Nava Pall Gioia non riesce ad uscire imbattuta dal parquet della Don Milani Bari. I baresi si impongono con il punteggio di 3-1 lasciando al team biancorosso solo il terzo set

Volley
Gioia del colle sabato 23 febbraio 2019
di Francesco Pavone
ASD Nava Gioia
ASD Nava Gioia © ASD Nava Gioia

Il cammino stagionale della ASD Nava Pall Gioia sembra aver preso l’andamento della “ tela di Penelope”. Infatti il sestetto gioiese è capace di disfare in trasferta (casa della Don Milani Bari) quanto creato in casa (successo sul Trinitapoli). Entrambi gli incontri si sono conclusi con il punteggio di 3-1 quasi ad essere uno specchio con doppia faccia.

Andando a considerare l’ultima tappa del giro agonistico della Nava, ossia la trasferta di Bari dobbiamo, secondo cronologia di evento, partire dal 1° set. Nella frazione di apertura del match i padroni di casa della Don Milani sono partiti bene andando sul 4-2 con Ursi (attacco dalla seconda linea) per poi gestire bene il gioco in ricezione e difesa e proporsi con contrattacchi adeguati fino alla chiusura vincente arrivata ad opera di Colella che ha siglato il 25-23. IL Gioia è stato presente dal 6-4 (Nitti da posto 4) al 22-22 (ancora da posto 4 Tagarelli in azione di block out). Diverse le defaillance ricettive e difensive della formazione gioiese che hanno facilitato il compito del Bari.

Nel 2° set il tema tecnico tattico della partita, proposto nel 1° set, si ripete uniche varianti il punteggio conclusivo del set 25-22 e la dinamica di conclusione un cartellino rosso per proteste che ha punto la panchina del Gioia e non un’azione di gioco barese.

Il 2-0 ha sollecitato, alquanto, l’orgoglio della Nava Gioia che è partita bene (5-1 De Simone da posto 3) ha proseguito meglio 19-14 (Nitti da posto 4 in lungo linea) prima di “arenarsi sulla spiaggia di quota 24” dove è stata raggiunta dal Bari (ancora Colella) e ritrovare la vis per chiudere ai vantaggi 27-25 (Tagarelli da posto 4 palla pinta sul muro discendente del Bari). Il dimezzamento dello svantaggioha indotto a sperare, speranza suicidatasi sulla ricezione da dimenticare, in una possibile risalita verso il tie break.

Si diceva che la speranza di rimonta si è” suicidata” nella realizzazione del fondamentale della ricezione. Infatti il bari ha vinto il quarto e decisivo set sfruttando al meglio il servizio; prova ne sia che il punto decisivo del 25-17 è giunto grazie ad una battuta vincente di Centrone.

Il sestetto della Nava dovrebbe tesaurizzare gli insegnamenti derivati dagli errori commessi per evitarli nella importane partita interna, in programma ella giornata numero 17, contro la AsemBari, attuale seconda in classifica.

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