Cronaca del match

Gioiella meravigliosa: anche la Videx si arrende alla furia biancorossa

L’ennesima prova da urlo del collettivo biancorosso porta la firma di uno stratosferico Andrei Radziuk che, con i suoi 18 sigilli finali, merita a pieni voti la palma di migliore in campo in un match cruciale della stagione Real

Volley
Gioia del colle lunedì 25 febbraio 2019
di Gianluca Falcone
Gioiella
Gioiella © New Real Volley Gioia

Che meraviglia questa Gioiella. Al Palasport di Grottazzolina, la truppa del coach Sandro Passaro ottiene il quarto successo consecutivo contro un’altra contendente all’ambita zona play-off, la Videx dell’ex Manuele Marchiani.
Il superlativo 1-3 (21-25, 28-26, 24-26, 22-25) rifilato ai marchigiani lancia capitan Kindgard e soci sempre più a ridosso dei piani nobili della pool Blu, ad un punto dalla quarta Sieco Service Ortona e a due lunghezze dalla terza Materdomini Castellana Grotte.
L’ennesima prova da urlo del collettivo biancorosso porta la firma di uno stratosferico Andrei Radziuk che, con i suoi 18 sigilli finali, merita a pieni voti la palma di migliore in campo in un match cruciale della stagione Real.

SESTETTI DI PARTENZA – Mister Ortenzi sceglie Marchiani in cabina di regia, Calarco opposto, Centelles e Vecchi in posto 4, Gaspari e Cubito al centro, Romiti libero.
Coach Passaro risponde con la diagonale Kindgard-Prolingheuer, gli schiacciatori Radziuk e Sideri, i centrali Sighinolfi ed Usai e, infine, con il duo Frigo-Marchetti ad alternarsi alla conduzione del reparto difensivo.

LA CRONACA – Partenza aggressiva dei padroni di casa che, invadenti a muro con Centelles, si portano subito sul momentaneo 8-5. La reazione biancorossa è immediata e porta la firma dell’ex Sideri: insidioso al servizio, prima propizia la rimonta (11-12) e poi lancia la fuga Real con una perentoria chiusura da zona 4 (15-17). L’ottimo lavoro a muro del duo Kindgard-Sighinolfi (Centelles fermato in ben due occasioni), supportato dalle grandi difese di Marchetti, incrementa il gap di vantaggio a +5 (17-22, diagonale imprendibile di Prolingheuer). A seguire, le staffilate dell’opposto Calarco (20-23, 21-24) vengono vanificate da un implacabile Radziuk, che condanna la Videx alla resa (21-25).
Micidiale il ritorno in campo della Gioiella: grazie agli aces di Prolingheuer e Sideri, gli uomini del coach Passaro restano al timone della contesa (3-6). Il contrasto vinto sottorete da Sighinolfi (9-12) argina le insidie provenienti dal prolifico asse Marchiani-Calarco. Lo strapotere in pipe di Radziuk (18-15) mortifica puntualmente i tentativi di rimonta biancoblu che, dopo il fallo di invasione di Centelles, perdono ulteriore terreno (16-20). Il muro di Kindgard su Vecchi avvicina la Gioiella alla conquista del secondo game (18-22) ma, incredibilmente, la Videx riesce a tornare in auge (aces di Marchiani e Vecchi) e a portare il duello ai vantaggi. Negli scambi decisivi, Centelles è un’autentica furia in attacco e, dopo tre sigilli pesantissimi, regala ai suoi la parità nel computo set (28-26).
Nel terzo atto dell’incontro, dopo la partenza fulminea del Real (2-7), va in scena il ritorno di fiamma della Videx guidato da Vecchi (14-12, diagonale vincente di Calarco). Nel momento di massima difficoltà per la Gioiella (13-16), Prolingheuer sfodera dal cilindro una serie di cannonate in battuta, che permettono a Sighinolfi di agguantare la parità sul 16-16. Dopo un continuo batti e ribatti, Radziuk decide che è tempo di cambiare marcia, mettendo a segno un prezioso +2 (19-21). La battaglia, però, si protrae nuovamente ai vantaggi (24-24) per merito ancora di uno scatenato Calarco (24-24). Questa volta l’esito finale del parziale premia i biancorossi che, senza più esitazioni, piazzano il sorpasso (1-2) sul 24-26 finale.
Grande spettacolo anche nella quarta frazione di gioco (17-17). A rompere gli indugi è il solito Radziuk, incontenibile da posto 2 ed irrefrenabile in battuta: la Gioiella si porta avanti sul 17-20. Sul più bello, Sideri trasforma in oro i palloni serviti da Kindgard (20-23) e lascia a Prolingheuer il punto del 21-24. Chiudere i conti è un gioco da ragazzi per Radziuk che, con un siluro imprendibile, fa calare il sipario sul match (22-25), consegnando alla Gioiella la preziosa posta in palio.

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