Parlano i protagonisti

Gioiella: intervista a Andrej Radziuk e Francesco Sideri

Gioiella vs Azzurra Alessano: al termine del match abbiamo sentito, sulla partita, i pareri degli schiacciatori biancorossi Andrej Radziuk e Francesco Sideri

Volley
Gioia del colle martedì 09 aprile 2019
di Francesco Pavone
Andrei Radziuk
Andrei Radziuk © n.c.

Inizia col brivido la strada dei play off A2 della Gioiella Gioia che, in gara 1 degli ottavi di finale opposta alla Azzurra Alessano deve attendere il quinto set per portarsi sull’1-0.

La partita dopo un avvio positivo dato dal 2-0 iniziale a vantaggio della formazione gioiese ha avuto due set (il 3° ed il 4°) in cui la squadra gioiese ha giocato un volley inatteso adattandosi all’avversario e facendo si che lo stesso si riportasse in parità (2-2) prima che, nel quinto set il team gioiese riprendesse a giocare in maniera continua ritrovando anche i colpi vincenti che hanno condotto al 15-8 conclusivo.

Al termine del match abbiamo sentito, sulla partita, i pareri degli schiacciatori biancorossiAndrej Radziuk e Francesco Sideri. Iniziamo con Radziuk per poi proseguire con Sideri:

“La pallavolo è uno sport in cui serve la concentrazione e la continuità-inizia Andrej Radziuk- ed oggi la nostra squadra non è stata brava in questo. Abbiamo commesso troppi errori in tutti i fondamentali e tutti gli atleti. In ogni sport e anche nella pallavolo- sostiene- per dire di essere più forti bisogna dimostrarlo sul campo e con l’Alessano noi non l’abbiamo dimostrato. Ora dobbiamo lavorare sui nostri errori-conclude Andrej Radziuk – sui nostri errori per eliminarli nella partita di alessano e quindi giocare bene come possiamo fare per proseguire il nostro cammino”.

Il pensiero sul match di Francesco Sideri:

“La partita l’abbiamo resa più difficile di quello che doveva essere-ammette Francesco Sideri- dopo aver fatto tutto in maniera attenta e continua in ogn fondamentale nei primi due set abbiamo perso continuità e concretezza negli altri due set. Nel terzo e nel quanto set- spiega- non siamo stati più capaci di porre in difficoltà la loro ricezione e quindi loro hanno potuto giocare senza difficolta trovando i colpi che, invece, la nostra squadra aveva perso, siamo amdati spesso scomposti a muro facilitando le loro giocate. Nel quinto set- evidenzia-abbiamoritrovato il giusto apporto nel servizio e loro non hanno più potuto giocare in maniera lineare quindi abbiamo avuto ragione. Ora dobbiamo preparare la partita in trasferta ed essere consapevoli- conclude Francesco sideri-che siamo ben capaci di giocare in maniera concreta sia in acasa che fuori. Dobbiamo giocare il nostro gioco, farlo bene ed i risultati arriveranno”.

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