Parlano i protagonisti

Intervista a Stefano Catena e Mattia Meringolo della Gioiella Gioia A2 pallavolo

Stefano Catena e Mattia Meringolo, rispettivamente centrale schiacciatore del team della Gioiella Gioia commentano il successo in gara 3 degli ottavi, contro Alessano e presentano i quarti con Santa Croce

Volley
Gioia del colle giovedì 18 aprile 2019
di Francesco Pavone
Stefano Catena
Stefano Catena © Youtube

Stefano Catena e Mattia Meringolo, rispettivamente centrale schiacciatore in rappresentanza della parte esperta e della nouvelle vague del team della Gioiella Gioia commentano il successo in gara 3 degli ottavi, contro Alessano e presentano i quarti con santa Croce.

La Gioiella Gioia ha raggiunto i quarti di finale dei play off che definiranno i quadri di partecipazione della A2 e della neo-costituita A3 dopo aver superato in gara 3 degli ottavi l’Alessano.

Il risultato di gara 3 è stato nettamente a vantaggio del team gioiese dato il 3-0 finale. Commentano il successo sull’Alessano e presentano i quarti di finale contro Santa Croce Stefano Catena e Mattia Meringolo rispettivamente centrale schiacciatore della formazione gioiese. Partiremo da Stefano catena e proseguiremo con mattia Meringolo.

“In gara 3 –inizia Stefano Catena-abbiamo tenuto alta la nostra concentrazione in tutta la partita piuttosto che, come ci era inopinatamente capitato in gara 1 e gara 2, nei primi due set. Perché-stigmatizza-abbiamo commesso sia in gara 1 che in gara 2 una leggerezza gravissima nel volley quando si è in vantaggio di 2 set. E perso il terzo set sul filo di lana abbiamo perso il quarto perché avevamo dato possibilità agli avversari di rientrare in gara. Per questo-spiega Stefano Catena- nel terzo set di gara 3 siamo entrati in campo con la giustezza caratteriale ed agonistica a cui si è associata la capacità tecnica propriamente nostra per portare definitivamente fuori gara glia avversari ed imporci 3-0. Circa il prossimo impegno-prosegue- dei quarti di finale con il santa Croce andiamo ad incontrare un avversario di qualità che non ha una classifica che rispecchia i valori dei suoi singoli e quindi non dobbiamo assolutamente sottovalutare. Il loro punto di forza è l’attacco, nonostante la assenza forzata dell’opposto Wagner che sarà probabilmente sostituito nel ruolo dall’esperto Snippe. Dobbiamo utilizzare al meglio i servizio e quindi ottimizzare la nostra qualità tecnico tattca migliore ossia la correlazione muro –difesa da rendere efficiente in cotrattacco e soprattutto-conclude Stefano Catena- dobbiamo mantenere sempre altissima la concentrazione sia in situazioni di vantaggio che di svantaggio, ci deve essere di insegnamento quanto accaduto con Alessano”.

Segue l’opinione di Mattia Meringolo:

“Parto dal considerare-inizia il suo dire Mattia Meringolo-che nella gara 3 con l’Alessano è cambiato totalmente il nostro approccio mentale rispetto a gara 1 e gara 2. Anche sul doppio vantaggio-evidenzia- non abbiamo mai mollato la presa agonistica e mantenuto in tutti i fondamentali la giusta concentrazione e precisione, con i giusti tempi di esecuzione, fino a quando l’Alessano è stato reso inoffensivo dal risultato e quindi siamo arrivati ai quarti di finale: A mio giudizio-continua il giovane schiacciatore in forza alla Gioiella Gioia-abbiamo servito bene e tenuta alta la redditività della correlazione muro-difesa costringedo l’Alessano a giocare in maniera prevedibile e gestibile nelle nostre risposte di contrattacco. Passando al prossimo turno-chiosa-con il santa Croce , squadra con un organico di tutto rispetto ed esperienza, dobbiamo giocare con linearità ogni palla soprattutto quello apparentemente più semplici che spesso ove errate portano a cali di tensione che favoriscono gli avversari. Del Santa Croce- conclude Mattia Meringolo-andaranno rintuzzate e limitate le giocate d’attacco e messa in difficoltà la loro tenua ricettiva e poi dobbiamo esternare al massimo su ogni alla di ogni set contetrazione, determinazione e lucidità tecnica di esecuzione”.

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