Cronaca della gara

Esordio interno da tre punti per la Linea Lactis Nava Pall Gioia nella C maschile di volley

Il sestetto gioiese ottimizza l’impegno casalingo con il Galatone vincendo per 3-1

Volley
Gioia del colle sabato 16 novembre 2019
di Francesco Pavone
PALLONE VOLLEY
PALLONE VOLLEY © n.c.

La Linea Lactis Nava Pall Gioia ottimizza al meglio il fattore campo e, sul parquet del Pala Capurso, supera con ineccepibile 3-1 (25-16; 20-25; 25-20; 25-19) il Galatone.

Il set di avvio, caratterizzato da un black out elettrico durato 25’, quando si era sul 7-5 a vantaggio del Gioia, ha evidenziato un team di casa determinato a far bene. Gli atleti guidati da coach Marco Girolamo hanno preso il largo sull’11-6 (muro di Tria, per il capitano del sestetto gioiese 22 punti personali a referto) per poi gestire gioco e punteggio fino al 25-16 (ancora Tria da posto4).

Nel 2° parziale la squadra gioiese è andata in difficoltà nella fase di avvio, a causa di diverse giocate confuse e lente; questo stato di cose ha consentito agli ospiti di portarsi sul 6-2 (muro di Papa su Maiullari). Il -4 porta il Gioia a reagire in maniera chiara e soprattutto concreta fino ad ottenere la parità (9-9 con un ace di Tagarelli) il punteggio in equilibrio permane fino al 12-12 (errore del palleggiatore ospite, Calò). Il Gioia ha l’opportunità di creare il gioco ma la spreca e consente al Galatone di riportarsi avanti 13-12, con un attacco vincente del centrale Sancesareo che elude il muro di Loiacono e Mazzarelli. Il Galatone prende in mano il gioco ed ampia, sfruttando al meglio la tenuta difensiva e le chiusure da posto 4 e posto 2 di Petrosino e Pica, andando a condurre 23-17 (Pica sda posto 4) per, poi, chiudere sul 25-20 (Petrosino) portandosi sull’1-1.

Nel 3° set La Linea Lactis Nava Pall Gioia si è ripreso il vantaggio. Dopo un inizio in stand by per le prime 16 giocate che conduce al 6-6 (Maiullari da posto 4) cui segue un break gioiese che porta al 9-6 (Creanza da posto 3) che produce l’effettiva superiorità di Tria e compagni. Il servizio ben gestito una valida e continua correlazione muro-difesa cui seguono attacchi precisi portano al 23-20 dei locali (attacco da posto 3 di Loiacono). Il set è chiuso da un doppio ace (25-20) di Tria.

Il quarto e conclusivo set non è brillantepur mantenendosi in equilibrio arrivando al 14-14 (errore del salentino Maci). Il Gioia ha nel turno di servizio del palleggiatore Mazzarelli la chiave di volta del set dato che produce un break positivo di 4-0 che porta al 18-14, con l’ultimo sevizio che produce un ace. Il Galatone accusa il colpo e, in pratica, scompare dalla partita ed è perdente nel set per 25-19 (errore di Calò) e nel match 3-1.

Lascia il tuo commento
commenti